Il pensiero del giorno

Ger 11,18-20
Don Piero Cantoni 4 mesi fa
Prima pagina  /  Spiritualità  /  Il pensiero del giorno  /  Il pensiero del giorno

« Il Signore me lo ha manifestato e io l’ho saputo; mi ha fatto vedere i loro intrighi. E io, come un agnello mansueto che viene portato al macello, non sapevo che tramavano contro di me, e dicevano: “Abbattiamo l’albero nel suo pieno vigore, strappiamolo dalla terra dei viventi; nessuno ricordi più il suo nome”. Signore degli eserciti, giusto giudice, che provi il cuore e la mente, possa io vedere la tua vendetta su di loro, poiché a te ho affidato la mia causa » (Ger 11,18-20).


Chi è questo « agnello mansueto che viene portato al macello »? I Padri vi hanno scorto senz’ombra di dubbio una prefigurazione di Gesù. D’altronde negli Atti degli Apostoli la figura dell’agnello innocente condotto al macello è chiaramente evocata a proposito di Gesù.

La persona del Redentore viene collegata con quella del servo sofferente di Isaia: « Maltrattato, si lasciò umiliare e non aprì la sua bocca; era come agnello condotto al macello, come pecora muta di fronte ai suoi tosatori, e non aprì la sua bocca » (Is 53,7). Il termine usato qui per “agnello” è כֶּבֶשׂ che, nelle 116 occorrenze che ha nella Bibbia ebraica, presenta quasi sempre (tranne cinque volte) il significato di agnello per il sacrificio.

Questo agnello mansueto – che è entrato a pieno titolo nelle immagini cristiane di Gesù redentore – affida la sua «vendetta», cioè la sua «giustizia» a Colui che lo ha inviato: « insultato, non rispondeva con insulti, maltrattato, non minacciava vendetta, ma si affidava a colui che giudica con giustizia » (1Pt 2,23). La giustizia di Dio Padre, davanti all’offerta piena di Amore del Figlio Gesù è – per chi si identifica con Lui – Amore e perdono.


Il Santo del giorno: Santo Stefano Harding, abate

Categorie:
  Il pensiero del giorno, Spiritualità
Autore

 Don Piero Cantoni

  (1351 Articoli)

Don Pietro Cantoni nasce a Piacenza il 19 aprile 1950. Autore di numerose pubblicazioni, è stato professore stabile di teologia presso lo Studio Teologico Interdiocesano “Mons. Enrico Bartoletti” di Camaiore (LU). Fondatore della Fraternità san Filippo Neri nella diocesi Massa Carrara – Pontremoli, è membro del capitolo nazionale di Alleanza Cattolica e guida Esercizi ignaziani dal 1975.