Il pericoloso gattopardismo dei comunisti polacchi di Włodzimierz Redzioch Secondo l'accordo di coalizione del governo Tusk, Włodzimierz Czarzasty, ex-membro del Partito comunista polacco (PZPR), è appena diventato, a rotazione, presidente della Camera bassa del Parlamento polacco (Sejm), la seconda carica più importante del Paese dopo il Presidente della Repubblica di … [Leggi di più...] infoPolonia: un comunista è presidente del Parlamento
Nel mondo...
Dalla Svezia una sveglia per i cattolici in politica
Un documento della Commissione Justitia et Pax della diocesi di Stoccolma richiama i principi fondamentali per l’azione dei cattolici in politica in previsione delle prossime elezioni del 13 settembre. Il tenore del documento è meritevole di travalicare i confini nordici. Ricorda, tra l’altro, per contenuto e stile la Nota dottrinale circa alcune questioni riguardanti l’impegno … [Leggi di più...] infoDalla Svezia una sveglia per i cattolici in politica
La speranza torna a soffiare sul Libano
La testimonianza molto forte di un libanese sciita, che rifiuta la retorica di Hezbollah e invita, anzi, a guardare alla nuova fraternità che si sta creando tra i libanesi della diaspora. Una fraternità che parla di pacificazione tra le varie comunità religiose del Libano e che desidera la pace anche con Israele, con il quale riconosce di condividere l’umanità e un … [Leggi di più...] infoLa speranza torna a soffiare sul Libano
Elezioni ungheresi: una rivoluzione o un cambiamento molto cauto?
In Ungheria non ha affatto vinto l’europeismo “progressista”: la sinistra rimane fuori dal parlamento. A vincere è stato un collaboratore stretto di Viktor Orban che, su molte cose, la pensa esattamente come il partito Fidesz. Vuole però prendere una posizione maggiormente atlantica e ricostruire un buon rapporto con le istituzioni UE, principalmente per motivi economici. A … [Leggi di più...] infoElezioni ungheresi: una rivoluzione o un cambiamento molto cauto?
«Sto ancora cercando mia figlia»
L’esercito russo ha deportato centinaia di bambini ucraini per indottrinarli e farli adottare da famiglie ideologicamente “impeccabili”. La Santa Sede lotta da ormai 4 anni per riportare tutti i bambini resi prigionieri dalle truppe occupanti alle loro famiglie di Roberto Cavallo La Santa Sede prosegue nello sforzo affinché i bambini ucraini ritornino alle loro famiglie, … [Leggi di più...] info«Sto ancora cercando mia figlia»





