Il pensiero del giorno: Mt 12,14-21

Don Piero Cantoni 2 anni fa
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« Allora i farisei uscirono e tennero consiglio contro di lui per farlo morire. Gesù però, avendolo saputo, si allontanò di là. Molti lo seguirono ed egli li guarì tutti e impose loro di non divulgarlo, perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaia: Ecco il mio servo, che io ho scelto; il mio amato, nel quale ho posto il mio compiacimento. Porrò il mio spirito sopra di lui e annuncerà alle nazioni la giustizia. Non contesterà né griderà né si udrà nelle piazze la sua voce. Non spezzerà una canna già incrinata, non spegnerà una fiamma smorta, finché non abbia fatto trionfare la giustizia; nel suo nome spereranno le nazioni » (Mt 12,14-21).

 

Ha ragione il Cristianesimo o hanno ragione le altre religioni? Questa semplificazione che raggruppa, per così dire, tutta la verità in Gesù e non lascia fuori assolutamente niente contraddice oltre che la Scrittura anche la ragione e il senso comune. Dice un noto proverbio inglese: anche un orologio rotto due volte al giorno ha ragione! Come tutti gli errori si rovescia facilmente nel suo opposto: tutti hanno ragione! Tutti sono, a modo loro, nella verità. La verità è sempre relativa al tempo, alle circostanze, al luogo… La verità sarebbe una variabile dipendente da una variabile a sua volta indipendente.

Questa convinzione dipende da questo punto di vista, quest’altra da quest’altro: questi punti di vista però non dipendono da nulla! Se si fosse coerenti si dovrebbe pensare che tra Adolf Hitler e Madre Teresa non c’è in fondo nessuna differenza: vedevano la realtà semplicemente da diversi punti di vista… Non esiste una verità assoluta, tranne… la verita assoluta che “non esiste una verità assoluta”… L’uomo e le donne veramente semplici non fanno nessuna fatica a capire che in Cristo c’è la pienezza della verità, ma al fuori di lui, mescolati con tanti errori, ci sono dei semi di verità, che, se accolti nella loro apertura alla Verità piena, guidati dalla Stella che Dio non fa mai mancare agli uomini di buona volontà, portano a Lui. Gesù non è soltanto “vero”, ma è la Verità in persona (cfr. Gv 14,6) che è venuta in mezzo a noi per attirarci tutti a lui e farci abitare nella verità piena senza ombra di errore, nella Verità che è Amore. Per questo ci invia in missione e ci invita alla sua pazienza dettata dall’amore: « non spezzerà una canna incrinata, non spegnerà uno stoppino dalla fiamma smorta » (Is 42,3)

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 Don Piero Cantoni

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Don Pietro Cantoni nasce a Piacenza il 19 aprile 1950. Autore di numerose pubblicazioni, è stato professore stabile di teologia presso lo Studio Teologico Interdiocesano “Mons. Enrico Bartoletti” di Camaiore (LU). Fondatore della Fraternità san Filippo Neri nella diocesi Massa Carrara – Pontremoli, è membro del capitolo nazionale di Alleanza Cattolica e guida Esercizi ignaziani dal 1975.