• Passa al contenuto principale
  • Skip to secondary menu
  • Passa al piè di pagina
Alleanza Cattolica

Alleanza Cattolica

  • Cristianità
    • La rivista Cristianità – indici
    • Abbonarsi
    • Quaderni di Cristianità
    • Edizioni Cristianità
  • Temi
    • Libertà religiosa
    • Occidente
    • Politica internazionale
    • Famiglia
      • Matrimonio
      • Divorzio
      • Family day
      • Unioni civili
      • Omosessualità
    • Educazione
    • Vita
      • Aborto
      • Droga
      • Fine vita
  • Rubriche
    • Voce del Magistero
      • Angelus
      • Udienze
      • Regina coeli
      • Discorsi
      • Magistero episcopale
    • Dizionario del Pensiero Forte
    • Archivio film
    • Lo scaffale
    • Via Pulchritudinis
      • Santità
      • Arte
      • Architettura
      • Cinema
      • Costume
      • Iconografia
      • Letteratura
      • Musica
      • Teatro
    • Nel mondo…
      • Italia
        • Elezioni 2022
        • Pillole di Referendum
      • Africa
      • Centro america
      • Europa
      • Medio Oriente
      • Mediterraneo
      • Nord America
      • Sud America
      • Sud-est Asiatico
    • Economia
    • Interviste
    • Comunicati
    • Spigolature
    • English version
    • Versión en Español
  • Spiritualità
    • Il pensiero del giorno
    • Cammei di Santità
    • Esercizi di Sant’Ignazio
    • Le preghiere della tradizione
    • Sante Messe del mese
    • Ora di adorazione
    • Affidamento a Maria
      • Appello ai Vescovi e ai Sindaci d’Italia
      • L’affidamento alla Madonna dei Vescovi
      • Affidamento alla Madonna da parte dei sindaci
  • Lettere agli amici
  • Eventi
  • Audio e Video
    • Video
      • Riflessioni di Marco Invernizzi
      • Storia della Chiesa
      • Geopolitica
      • Islam: ieri e oggi
      • Video interviste
      • Convegni
      • Conferenze
    • Scuole estive
    • Audio
    • Radio Maria

Il pensiero del giorno

9 Maggio 2026 by Don Giuseppe Zanghì

”Se il mondo vi odia, sappiate che prima di voi ha odiato me. Se foste del mondo, il mondo amerebbe ciò che è suo; poiché invece non siete del mondo, ma vi ho scelti io dal mondo, per questo il mondo vi odia. Ricordatevi della parola che io vi ho detto: Un servo non è più grande del suo padrone. Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi; se hanno osservato la mia parola, osserveranno anche la vostra. Ma faranno a voi tutto questo a causa del mio nome, perché non conoscono colui che mi ha mandato” (Gv 15,18-21).


L’intimo rapporto di amore fra Gesù e i suoi discepoli, è capace di unificarli come comunità e di renderli attrattivi nei confronti del mondo (cfr. At 2,42-48; 4,32s). Ma il Salvatore dice chiaramente agli stessi discepoli di non cullare facili sogni di gloria. Infatti c’è inevitabilmente una parte di mondo, per la quale egli stesso non prega poiché lo rifiuta (Gv 17,9.25) ed è pronta all’attacco e alla persecuzione contro di lui e i suoi amici. Con questo avvertimento, il Salvatore desidera fortificare i sui amici a resistere, sorretti dall’amore verso di lui che si presenta sempre come il modello da seguire. Esiste un mondo che rifiuta di conoscere Dio ed è quello che per primo ha scagliato il suo odio contro il Figlio suo. Quello stesso mondo perdura nello scorrere del tempo e scarica il suo odio contro Dio, sugli amici del Figlio suo che, con il sacrifico dell’Amore sulla Croce, ha innalzato per sempre l’Amore stesso che è vita contro la morte, la quale non avrà più l’ultima parola.
Noi, discepoli e amici di Gesù, dobbiamo tenere bene a mente e rammentare a tutti che le varie forme di persecuzione, di cui siamo fatti segno nella storia, sono la cartina al tornasole della nostra somiglianza e fedeltà al Signore che ci ha scelti e liberati dai suoi irriducibili colpevoli nemici.  Questi non si rassegnano a vederci nella schiera vittoriosa degli eletti con Cristo, il Capo, il Re della nuova umanità, del popolo della Nuova ed eterna Alleanza che tende a raccogliere tutti i figli di Dio dispersi. I nostri nemici, già sconfitti per sempre, presumono intimorirci innescando ogni sorta di cattiveria e di aggressione contro di noi: è la persecuzione. Ma noi sappiamo che è motivo di amore, di onore e di vittoria soffrire, ossia portare la nostra croce quotidiana, con e per Gesù: “Un servo non è più grande del suo padrone Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi; se hanno osservato la mia parola, osserveranno anche la vostra”. Come insegna il Catechismo della Chiesa Cattolica, il cristiano ha il duplice compito di vivere e testimoniare la fede grazie alla virtù della fortezza. “Il discepolo di Cristo non deve soltanto custodire la fede e vivere di essa, ma anche professarla, darne testimonianza con franchezza e diffonderla: « Devono tutti essere pronti a confessare Cristo davanti agli uomini, e a seguirlo sulla via della croce attraverso le persecuzioni, che non mancano mai alla Chiesa » (CCC 1916). Il servizio e la testimonianza della fede sono indispensabili per la salvezza: «Chi […] mi riconoscerà davanti agli uomini, anch’io lo riconoscerò davanti al Padre mio che è nei cieli; chi invece mi rinnegherà davanti agli uomini, anch’io lo rinnegherò davanti al Padre mio che è nei cieli » (Mt 10,32-33)” [CCC Ibidem ].La virtù della fortezza rende capace il cristiano di «(…) vincere la paura, perfino della morte e di affrontare la prova e le persecuzioni. Dà il coraggio di giungere fino alla rinuncia e al sacrificio della propria vita per difendere una giusta causa. “mia forza e mio canto è il Signore” (Sal 118,14). Voi avrete tribolazioni nel mondo, ma abbiate fiducia; io ho vinto il mondo (Gv 16,33)”» [CCC 1808]. 

SANT’ISAIA, PROFETA














* campi obbligatori
Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla Privacy per avere maggiori informazioni.

Controlla la tua posta in entrata o la cartella spam adesso per confermare la tua iscrizione.

Condividi:

  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su LinkedIn (Si apre in una nuova finestra) LinkedIn
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp

Correlati

Archiviato in:Il pensiero del giorno, Spiritualità

Footer

Alleanza Cattolica

Viale Parioli 40, 00197 Roma
tel. +39 349 50.07.708
IBAN: IT59N0623012604000030223995
info@alleanzacattolica.org

Privacy Policy

CRISTIANITA SOCIETÀ COOPERATIVA

Largo Toscanini n. 5 – 27058 – Voghera (PV)
tel. +39 349 50.07.708
C.F./IVA 00255140337

Chi siamo

  • Presentazione
  • Direttorio
  • Statuto
  • Riconoscimento ecclesiale
  • Decreto Indulgenza
  • Inter nos
  • Email
  • Facebook
  • Instagram
  • WhatsApp
  • YouTube

Copyright © 2026 Alleanza Cattolica · Accedi