• Passa al contenuto principale
  • Skip to secondary menu
  • Passa al piè di pagina
Alleanza Cattolica

Alleanza Cattolica

  • Cristianità
    • La rivista Cristianità – indici
    • Abbonarsi
    • Quaderni di Cristianità
    • Edizioni Cristianità
  • Temi
    • Libertà religiosa
    • Occidente
    • Politica internazionale
    • Famiglia
      • Matrimonio
      • Divorzio
      • Family day
      • Unioni civili
      • Omosessualità
    • Educazione
    • Vita
      • Aborto
      • Droga
      • Fine vita
  • Rubriche
    • Voce del Magistero
      • Angelus
      • Udienze
      • Regina coeli
      • Discorsi
      • Magistero episcopale
    • Dizionario del Pensiero Forte
    • Archivio film
    • Lo scaffale
    • Via Pulchritudinis
      • Santità
      • Arte
      • Architettura
      • Cinema
      • Costume
      • Iconografia
      • Letteratura
      • Musica
      • Teatro
    • Nel mondo…
      • Italia
        • Elezioni 2022
        • Pillole di Referendum
      • Africa
      • Centro america
      • Europa
      • Medio Oriente
      • Mediterraneo
      • Nord America
      • Sud America
      • Sud-est Asiatico
    • Economia
    • Interviste
    • Comunicati
    • Spigolature
    • English version
    • Versión en Español
  • Spiritualità
    • Il pensiero del giorno
    • Cammei di Santità
    • Esercizi di Sant’Ignazio
    • Le preghiere della tradizione
    • Sante Messe del mese
    • Ora di adorazione
    • Affidamento a Maria
      • Appello ai Vescovi e ai Sindaci d’Italia
      • L’affidamento alla Madonna dei Vescovi
      • Affidamento alla Madonna da parte dei sindaci
  • Lettere agli amici
  • Eventi
  • Audio e Video
    • Video
      • Riflessioni di Marco Invernizzi
      • Storia della Chiesa
      • Geopolitica
      • Islam: ieri e oggi
      • Video interviste
      • Convegni
      • Conferenze
    • Scuole estive
    • Audio
    • Radio Maria

Il pensiero del giorno

17 Aprile 2026 by Don Andrea Nizzoli

In quel tempo, Gesù passò all’altra riva del mare di Galilea, cioè di Tiberìade, e lo seguiva una grande folla, perché vedeva i segni che compiva sugli infermi. Gesù salì sul monte e là si pose a sedere con i suoi discepoli. Era vicina la Pasqua, la festa dei Giudei. Allora Gesù, alzàti gli occhi, vide che una grande folla veniva da lui e disse a Filippo: «Dove potremo comprare il pane perché costoro abbiano da mangiare?». Diceva così per metterlo alla prova; egli infatti sapeva quello che stava per compiere. Gli rispose Filippo: «Duecento denari di pane non sono sufficienti neppure perché ognuno possa riceverne un pezzo». Gli disse allora uno dei discepoli, Andrea, fratello di Simon Pietro: «C’è qui un ragazzo che ha cinque pani d’orzo e due pesci; ma che cos’è questo per tanta gente?». Rispose Gesù: «Fateli sedere». C’era molta erba in quel luogo. Si misero dunque a sedere ed erano circa cinquemila uomini. Allora Gesù prese i pani e, dopo aver reso grazie, li diede a quelli che erano seduti, e lo stesso fece dei pesci, quanto ne volevano. E quando furono saziati, disse ai suoi discepoli: «Raccogliete i pezzi avanzati, perché nulla vada perduto». Li raccolsero e riempirono dodici canestri con i pezzi dei cinque pani d’orzo, avanzati a coloro che avevano mangiato. Allora la gente, visto il segno che egli aveva compiuto, diceva: «Questi è davvero il profeta, colui che viene nel mondo!». Ma Gesù, sapendo che venivano a prenderlo per farlo re, si ritirò di nuovo sul monte, lui da solo. (Gv 6, 1-15)


Gesù forse sperava in un po’ di quiete, ma una grande folla lo segue. Filippo e Andrea constatano che il problema è insolubile. Neanche duecento denari basterebbero per sfamare questa folla. Gesù costringe i discepoli a fissare il problema. Li fa misurare con la fame della folla, quindi con la fame di tanta gente, con i problemi del mondo, con tutte le priorità che chiunque vuole fare del bene nel mondo deve prevedere. I discepoli non avevano il denaro sufficiente, e compare un ragazzo che ha solo cibo per sé, per stare in viaggio due giorni al massimo. Cinque pani e due pesci. Ma cos’è ciò per tanta gente?  Abbiamo tutti le nostre riserve, ma scopriamo la pochezza delle nostre risorse quando ci misuriamo con la fame altrui e con tutti i problemi del mondo, quando smettiamo di ragionare come se ci fossimo soltanto noi e cominciamo a dire: ma se le esigenze altrui ci riguardassero? E’ ciò che ha fatto Gesù chiedendo dove possiamo prendere il pane per la folla. Questo ragazzo ha per sé, ma lo propone per molti. Non fa le barricate, che spesso vengono erette ad escludere il prossimo quando diciamo: Basta solo per me. E’ un poco, che diventa nulla se confrontato con le esigenze del prossimo e quindi con la missione di aprirsi agli altri. Il muro che viene eretto verso il prossimo è questo: Basta solo per me. La nostra esistenza cambia quando scopro che quel poco che basta solo per me, lo posso donare a Cristo. Sarà Lui stesso a trasformarlo. Tante volte nella vita sperimenti che quando vai a fondo per mettere a frutto i tuoi talenti, per strapparti di dosso tutto il bene che puoi fare, scopri che hai un pezzo di pane in più da dare. Un pane in più da spezzare anche quando pensavi di dover dire: ”Non ne ho più, basta solo per me”. Se la mia vita è solo nella mia bisaccia, resterà solo cinque pani e due pesci. Mangerò due giorni e poi tutto sarà finito. Se spalanco la bisaccia e la pongo in mano a Cristo, Lui spezzerà quel poco fino a farlo diventare molto. Chi è questo ragazzo che è lì per caso? Sono tanti giovani che vivono la vita in modo rigorosamente privato e tengono stupidamente la bisaccia chiusa e così mancano di slancio matrimoniale e lavorativo, schiavi dell’apprensione per il futuro verso cui il denaro non sarà mai sufficiente. Cristo e la sua provvidenza quotidiana ci fanno liberi di gettare le reti dove Dio ci benedice, e il nostro calice abbonderà sempre.


SAN ROBERTO, ABATE DI CITEAUX
















* campi obbligatori
Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla Privacy per avere maggiori informazioni.

Controlla la tua posta in entrata o la cartella spam adesso per confermare la tua iscrizione.

Condividi:

  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su LinkedIn (Si apre in una nuova finestra) LinkedIn
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp

Correlati

Archiviato in:Il pensiero del giorno, Spiritualità

Footer

Alleanza Cattolica

Viale Parioli 40, 00197 Roma
tel. +39 349 50.07.708
IBAN: IT59N0623012604000030223995
info@alleanzacattolica.org

Privacy Policy

CRISTIANITA SOCIETÀ COOPERATIVA

Largo Toscanini n. 5 – 27058 – Voghera (PV)
tel. +39 349 50.07.708
C.F./IVA 00255140337

Chi siamo

  • Presentazione
  • Direttorio
  • Statuto
  • Riconoscimento ecclesiale
  • Decreto Indulgenza
  • Inter nos
  • Email
  • Facebook
  • Instagram
  • WhatsApp
  • YouTube

Copyright © 2026 Alleanza Cattolica · Accedi