• Passa al contenuto principale
  • Skip to secondary menu
  • Passa al piè di pagina
Alleanza Cattolica

Alleanza Cattolica

  • Cristianità
    • La rivista Cristianità – indici
    • Abbonarsi
    • Quaderni di Cristianità
    • Edizioni Cristianità
  • Temi
    • Libertà religiosa
    • Occidente
    • Politica internazionale
    • Famiglia
      • Matrimonio
      • Divorzio
      • Family day
      • Unioni civili
      • Omosessualità
    • Educazione
    • Vita
      • Aborto
      • Droga
      • Fine vita
  • Rubriche
    • Voce del Magistero
      • Angelus
      • Udienze
      • Regina coeli
      • Discorsi
      • Magistero episcopale
    • Dizionario del Pensiero Forte
    • Archivio film
    • Lo scaffale
    • Via Pulchritudinis
      • Santità
      • Arte
      • Architettura
      • Cinema
      • Costume
      • Iconografia
      • Letteratura
      • Musica
      • Teatro
    • Nel mondo…
      • Italia
        • Elezioni 2022
        • Pillole di Referendum
      • Africa
      • Centro america
      • Europa
      • Medio Oriente
      • Mediterraneo
      • Nord America
      • Sud America
      • Sud-est Asiatico
    • Economia
    • Interviste
    • Comunicati
    • Spigolature
    • English version
    • Versión en Español
  • Spiritualità
    • Il pensiero del giorno
    • Cammei di Santità
    • Esercizi di Sant’Ignazio
    • Le preghiere della tradizione
    • Sante Messe del mese
    • Ora di adorazione
    • Affidamento a Maria
      • Appello ai Vescovi e ai Sindaci d’Italia
      • L’affidamento alla Madonna dei Vescovi
      • Affidamento alla Madonna da parte dei sindaci
  • Lettere agli amici
  • Eventi
  • Audio e Video
    • Video
      • Riflessioni di Marco Invernizzi
      • Storia della Chiesa
      • Geopolitica
      • Islam: ieri e oggi
      • Video interviste
      • Convegni
      • Conferenze
    • Scuole estive
    • Audio
    • Radio Maria

Il pensiero del giorno

8 Luglio 2026 by Don Andrea Nizzoli


In quel tempo, chiamati a sé i suoi dodici discepoli, Gesù diede loro potere sugli spiriti impuri per scacciarli e guarire ogni malattia e ogni infermità. I nomi dei dodici apostoli sono: primo, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello; Giacomo, figlio di Zebedèo, e Giovanni suo fratello; Filippo e Bartolomeo; Tommaso e Matteo il pubblicano; Giacomo, figlio di Alfeo, e Taddeo; Simone il Cananeo e Giuda l’Iscariota, colui che poi lo tradì. Questi sono i Dodici che Gesù inviò, ordinando loro: «Non andate fra i pagani e non entrate nelle città dei Samaritani; rivolgetevi piuttosto alle pecore perdute della casa d’Israele. Strada facendo, predicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino». (Mt 10, 1-7)


Gesù non ha atteso la Pentecoste per inviare i suoi in missione. Erano già ricchi di un “roveto ardente” che stava con loro. Una così disponibile vicinanza non poteva restare sterile, anche se nessuno è degno di essere ambasciatore di Cristo. Sant’Ignazio di Loyola insiste nell’esortare l’esercitante a mediare la propria incapacità a compiere la vocazione a cui Dio ci chiama. Il Papa Giovanni Paolo I, ebbe solo il tempo di farsi amare e nelle prime parole che disse dopo la sua investitura apostolica invocava l’aiuto di Dio per assolvere un incarico a cui si sentiva inadatto: “Se Dio chiama ad un compito darà anche le grazie per assolverlo”. Effettivamente quando Dio chiama in modo straordinario e Lui stesso che dà le capacità adeguate per compiere il proprio mandato. La missione apostolica non è un privilegio dato a pochi ma è la vocazione di chiunque aderisce a Gesù Cristo e ne vuole seguire le orme. Infatti, l’essere cristiano non si riduce ad una funzione, ma è uno stile di vita caratterizzato dal desiderio di abitare veramente la terra sulla quale si poggiano i piedi per renderla bella e feconda in vista dei “cieli nuovi e terra nuova” che farà Cristo alla fine dei tempi. L’altra caratteristica dell’essere cristiano consiste nel prendersi cura del prossimo facendosi vicino agli altri fratelli e sorelle. Il regno dei cieli non è una teoria ma è una persona, è Dio che si fa prossimo all’uomo per liberarlo, guarirlo e dargli la vita. Il potere che Gesù conferisce alla Chiesa passa attraverso gli apostoli. Dio dona in modo esuberante e disinteressato proprio come quando creò il mondo dal nulla. “Il Signore Dio plasmò l’uomo con polvere del suolo e soffiò nelle sue narici un alito di vita” (Gen 2,7). Quando Dio chiama ad una vocazione legata al servizio divino, accade la stessa cosa. La persona umana di per sé può solo offrire polvere della terra. L’anima dell’apostolato proviene da Dio e dalla sua ispirazione divina, è opera dello Spirito Santo. “Per grazia di Dio sono quelle che sono”, così scrive San Paolo (1Cor 15, 10). I grandi apostoli del cristianesimo che hanno operato conversioni di interi popoli e modificato il corso della storia civile, non hanno avuto grandi difficoltà nel conservare l’umiltà. Si sono sempre considerati grandi peccatori, non adatti al compito assegnato loro e indegni di una simile vocazione. Cioè sentivano di portare, così si esprime san Paolo, una preziosa perla dentro un vaso di terracotta (2Cor 4, 7) sempre a rischio di rottura.  Quando attribuiamo ad un altro il merito di un lavoro ben riuscito diminuiamo il nostro valore.  Quando attribuiamo a Dio il merito, questo accresce la grazia di Dio verso di noi. Gli umili servi di Dio sperimentano come servire Dio significa regnare.

SANTI AQUILA E PRISCA (O PRISCILLA), DISCEPOLI DI SAN PAOLO






* campi obbligatori
Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla Privacy per avere maggiori informazioni.

Controlla la tua posta in entrata o la cartella spam adesso per confermare la tua iscrizione.

Condividi:

  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su LinkedIn (Si apre in una nuova finestra) LinkedIn
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp

Correlati

Archiviato in:Il pensiero del giorno, Spiritualità

Footer

Alleanza Cattolica

Viale Parioli 40, 00197 Roma
tel. +39 349 50.07.708
IBAN: IT59N0623012604000030223995
info@alleanzacattolica.org

Privacy Policy

CRISTIANITA SOCIETÀ COOPERATIVA

Largo Toscanini n. 5 – 27058 – Voghera (PV)
tel. +39 349 50.07.708
C.F./IVA 00255140337

Chi siamo

  • Presentazione
  • Direttorio
  • Statuto
  • Riconoscimento ecclesiale
  • Decreto Indulgenza
  • Inter nos
  • Email
  • Facebook
  • Instagram
  • WhatsApp
  • YouTube

Copyright © 2026 Alleanza Cattolica · Accedi