• Passa al contenuto principale
  • Skip to secondary menu
  • Passa al piè di pagina
Alleanza Cattolica

Alleanza Cattolica

  • Cristianità
    • La rivista Cristianità – indici
    • Abbonarsi
    • Quaderni di Cristianità
    • Edizioni Cristianità
  • Temi
    • Libertà religiosa
    • Occidente
    • Politica internazionale
    • Famiglia
      • Matrimonio
      • Divorzio
      • Family day
      • Unioni civili
      • Omosessualità
    • Educazione
    • Vita
      • Aborto
      • Droga
      • Fine vita
  • Rubriche
    • Voce del Magistero
      • Angelus
      • Udienze
      • Regina coeli
      • Discorsi
      • Magistero episcopale
    • Dizionario del Pensiero Forte
    • Archivio film
    • Lo scaffale
    • Via Pulchritudinis
      • Santità
      • Arte
      • Architettura
      • Cinema
      • Costume
      • Iconografia
      • Letteratura
      • Musica
      • Teatro
    • Nel mondo…
      • Italia
        • Elezioni 2022
      • Africa
      • Centro america
      • Europa
      • Medio Oriente
      • Mediterraneo
      • Nord America
      • Sud America
      • Sud-est Asiatico
    • Economia
    • Interviste
    • Comunicati
    • Spigolature
    • English version
    • Versión en Español
  • Spiritualità
    • Il pensiero del giorno
    • Cammei di Santità
    • Esercizi di Sant’Ignazio
    • Le preghiere della tradizione
    • Sante Messe del mese
    • Ora di adorazione
    • Affidamento a Maria
      • Appello ai Vescovi e ai Sindaci d’Italia
      • L’affidamento alla Madonna dei Vescovi
      • Affidamento alla Madonna da parte dei sindaci
  • Lettere agli amici
  • Eventi
  • Audio e Video
    • Video
      • Riflessioni di Marco Invernizzi
      • Storia della Chiesa
      • Geopolitica
      • Islam: ieri e oggi
      • Video interviste
      • Convegni
      • Conferenze
    • Scuole estive
    • Audio
    • Radio Maria
Ti trovi qui: Home / Spiritualità / Il pensiero del giorno / Il pensiero del giorno

Il pensiero del giorno

19 Gennaio 2026 - Autore: Don Andrea Nizzoli


In quel tempo, i discepoli di Giovanni e i farisei stavano facendo un digiuno. Vennero da Gesù e gli dissero: «Perché i discepoli di Giovanni e i discepoli dei farisei digiunano, mentre i tuoi discepoli non digiunano?». Gesù disse loro: «Possono forse digiunare gli invitati a nozze, quando lo sposo è con loro? Finché hanno lo sposo con loro, non possono digiunare. Ma verranno giorni quando lo sposo sarà loro tolto: allora, in quel giorno, digiuneranno.
Nessuno cuce un pezzo di stoffa grezza su un vestito vecchio; altrimenti il rattoppo nuovo porta via qualcosa alla stoffa vecchia e lo strappo diventa peggiore. E nessuno versa vino nuovo in otri vecchi, altrimenti il vino spaccherà gli otri, e si perdono vino e otri. Ma vino nuovo in otri nuovi!».
(Mc 2, 18-22)


Il vino nuovo è Gesù stesso. Vivere sotto la legge, interpretata senza amore, è come essere sempre sotto esame. Gesù inaugura il tempo della serenità, perché la grazia dà ottimi consigli e ci rende capaci di buon senso spirituale. Ognuno diviene sorgente di ottime scelte personali che Gesù condivide e benedice. Il panno grezzo era stoffa non folata (è un procedimento che compatta la stoffa di modo che non si restringa al contatto con l’acqua) che, una volta bagnata, ritirandosi, strappava la stoffa vecchia. La novità sostanziale è Lui: Gesù Cristo. La stoffa vecchia è anzi tutto logora e non regge all’elasticità vitale della nuova tela. Nell’antico Israele vigeva una legge che stabiliva il riposo del sabato e permetteva di compiere solo centocinquanta passi fuori dalla porta di casa, come se il riposo fosse solo una questione strettamente muscolare. Vige tuttora il precetto domenicale di riposarsi, ma ognuno è libero di interpretarlo saggiamente, secondo le esigenze personali, con tutta una ricchezza di possibilità che rendono libera e gioiosa la nostra vita spirituale, senza timore continuo di infrangere una legge. Gesù è un ingresso nell’allegrezza evangelica. Ben oltre una cappa di norme, c’è lo Spirito che dà vita. Sottolineiamo l’annuncio immenso che fa Gesù, dicendo che ora “lo sposo”, cioè Dio stesso, è con voi, qui presente. Dio sta visitando il suo popolo! C’è il vino nuovo! E i farisei non se ne accorgono! Sono otri vecchi! Gesù non condanna il digiuno, ma lo rinnova nei contenuti. Mosè prescrisse solo un giorno all’anno – quello della grande espiazione – dedicato al digiuno. I farisei debordarono, praticandolo due giorni settimanali. “Digiuneranno quando lo sposo sarà loro tolto”. E’ il motivo per cui nella legislazione cristiana, appare il digiuno solo nel secondo secolo, nei giorni che precedevano la Pasqua, appunto quando lo sposo sarà loro tolto (Tertulliano). La motivazione dell’espiazione dei  peccati, appare solo più tardi. Anche il digiuno, come tutte pratiche spirituali, va costantemente rinnovato e riportato alla sua genuina funzione.

SANTI MARIO, MARTA, ABACO E AUDIFACE


* campi obbligatori
Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla Privacy per avere maggiori informazioni.

Controlla la tua posta in entrata o la cartella spam adesso per confermare la tua iscrizione.

Condividi:

  • Fai clic per condividere su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Fai clic per condividere su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Fai clic qui per condividere su LinkedIn (Si apre in una nuova finestra) LinkedIn
  • Fai clic per condividere su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp

Correlati

Archiviato in:Il pensiero del giorno, Spiritualità

Footer

Alleanza Cattolica

Viale Parioli 40, 00197 Roma
tel. +39 349 50.07.708
IBAN: IT59N0623012604000030223995
info@alleanzacattolica.org

Privacy Policy

CRISTIANITA SOCIETÀ COOPERATIVA

Largo Toscanini n. 5 – 27058 – Voghera (PV)
tel. +39 349 50.07.708
C.F./IVA 00255140337

Chi siamo

  • Presentazione
  • Statuto
  • Riconoscimento ecclesiale
  • Decreto Indulgenza
  • Inter nos
  • Email
  • Facebook
  • Instagram
  • WhatsApp
  • YouTube

Copyright © 2026 Alleanza Cattolica · Accedi