
Iniziative ideologiche a scuola, assalti alle chiese francesi, un sacerdote ucciso in Myanmar
di Luca Bucca
– Pochi giorni fa l’amministrazione comunale di Buccinasco ha distribuito nelle scuole del comune il libro di Walter Veltroni La più bella del mondo, provocando la segnalazione all’Ufficio Scolastico della Lombardia da parte di alcuni genitori e la conseguente verifica da parte del Ministero dell’Istruzione, in quanto i genitori non sarebbero stati previamente informati dell’iniziativa. Al di là del più o meno adeguato contenuto del libro, anche in considerazione dell’età dei fruitori, ciò che davvero rileva in questa storia è quello che accade, più spesso di quanto si immagini, in molte scuole, dove con la “scusa” dell’autonomia scolastica si introducono contenuti ideologici di varia natura all’insaputa delle famiglie. Una cattiva abitudine che andrebbe cambiata.
– Un rapporto dell’intelligence transalpina, pubblicato recentemente, riferisce di decine di attacchi alle chiese cattoliche in Francia. Si tratta di incendi, furti, profanazioni, celebrazioni interrotte e atti di vandalismo da parte di varie realtà: islamici, anarchici, femministe e satanisti. Nel 2024 il fenomeno ha tra l’altro registrato un aumento del 30% rispetto all’anno precedente. Si tratta di un fuoco che va spento in fretta o divamperà sempre più, in Francia come altrove.
– Non sono ancora chiari i motivi del delitto, ma l’atteggiamento davanti alla morte di don Donald Martin Ye Naing Win, sacerdote dell’Arcidiocesi di Mandalay, in Myanmar, è stato certo esemplare. Il 14 febbraio scorso, in chiesa, di fronte ai dieci aggressori che gli intimavano di inginocchiarsi, don Donald con estrema calma si è rifiutato di farlo affermando, prima di venire pugnalato a morte, che «mi inginocchio solo davanti a Dio». Un coraggio e una coerenza che mettono in luce le troppe volte in cui per molto meno, magari solo per un po’ di rispetto umano o per quieto vivere, tanti cattolici sono – siamo – pronti a chinare il capo preferendo una pavida “ritirata” davanti a pericoli molto meno rischiosi.
Mercoledì, 26 febbraio 2025