“Leggera come la peste. Perché l’Italia ha smesso di combattere la droga (e la pagherà cara)”

Alleanza Cattolica 1 anno fa
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Servizio tratto da Tempi del 13/02/2019. Foto da copertina

La lotta alla droga è praticamente sparita dalle agende politiche, travolta da manovre e balle funzionali al business della marijuana legale. La regina di queste “bugie a fin di marketing” è la leggenda della cannabis “droga leggera”. E proprio a lei è dedicata la copertina del nuovo numero di Tempi, “Leggera come la peste”.

All’interno del mensile, un ampio servizio di copertina spiega come e perché il tema della lotta alla droga sembra essere stato di fatto dimenticato da quasi tutti in Italia, nonostante la crescente diffusione delle sostanze stupefacenti soprattutto tra i giovani e gli enormi danni che producono a livello esistenziale, sanitario e civile. Si tratta di un grave errore che moltissime persone e la società intera stanno già pagando assai caro. Ne parlano Alex Berenson, ex reporter del New York Times, Giovanni Serpelloni, uno dei maggiori esperti italiani sull’argomento, Antonio Tinelli di San Patrignano e il nostro Alfredo Mantovano, oltre José Berdini e allo psichiatra Giuseppe Mammana, che Tempi ha incontrato nel villaggio della Comunità Pars a Corridonia (Macerata).

Non accettate balle dai trinariciuti
La droga uccide, distrugge e si diffonde sempre di più. Ma la scuola, i media, la politica, e pure i tribunali teorizzano e praticano il contrario di quel che dovrebbero. Noi cominciamo a ristabilire un po’ di verità
Di Alfredo Mantovano

A che punto è l’intossicazione
I numeri del fenomeno droga in Italia squadernati da Giovanni Serpelloni. Che fa piazza pulita di omissioni, errori e bugie a fin di marketing
Di Pietro Piccinini

Contro la legalizzazione della peste moderna
I danni della svolta “tollerante” voluta da Renzi in tema di lotta allo spaccio. E le illusioni di chi propone canne ancora più libere
Di Alfredo Mantovano

E io che credevo fosse leggera
Alex Berenson, ex reporter del New York Times, ha sconvolto l’America semplicemente mettendo in fila i dati sulla marijuana. Qui ci racconta perché ha deciso di farlo
Di Leone Grotti

È in pericolo una generazione intera. Così si sta muovendo San Patrignano
Di Antonio Tinelli, responsabile comunicazione e prevenzione della comunità fondata da Vincenzo Muccioli

Per ritrovarsi ci vuole un villaggio
Si chiama «approccio integrato» e significa «rieducare le persone perdute al rapporto con la realtà». È il segreto della Comunità Pars, che ha saputo prendere per le corna i demoni della doppia diagnosi (dipendenza e psicosi). Appunti per chi non vuole arrendersi a una piaga dilagante
Di Pietro Piccinini

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Alleanza Cattolica è un’associazione di laici cattolici che si propone lo studio e la diffusione della dottrina sociale della Chiesa. Il motto dell’associazione è “Ad maiorem Dei gloriam et socialem”, “Per la maggior gloria di Dio anche sociale”. Lo stemma di Alleanza Cattolica è costituito da un’aquila nera con un cuore rosso sormontato dalla croce. L’aquila è l’animale simbolico dell’apostolo san Giovanni e testimonia la volontà di essere figli di Maria, come l’Apostolo prediletto che ha riposato sul Cuore di Gesù. Circa il cuore, dice Pio XII che “è […] nostro vivissimo desiderio che quanti si gloriano del nome di cristiani e intrepidamente combattono per stabilire il regno di Cristo nel mondo, stimino l’omaggio di devozione al Cuore di Gesù come vessillo di unità, di salvezza e di pace”. Circa la croce sul cuore, cfr. il Cantico dei Cantici (8, 6): “ponimi come sigillo sul tuo cuore”.