La “missione” di Alleanza Cattolica (*)

Alleanza Cattolica 15 anni fa
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Giovanni Cantoni, Cristianità n. 328 (2005)

 

Il dramma della nostra epoca, la rottura fra Vangelo e vita, fra fede e vita (1), si specifica in separazione fra fede e cultura ai vari livelli, fra cui quello della cultura politico-sociale (2). A ciascuna di queste fratture si contrappone la coerenza fra i due termini, da distinguere ma non da separare né da confondere radicalmente (3).

Alleanza Cattolica nasce per alimentare la consapevolezza nei credenti — e anche nei non credenti — del dramma costituito dalla rottura fra Vangelo e cultura politico-sociale, e per mostrare come tale frattura possa essere sanata, così come insegna la dottrina sociale naturale e cristiana, che il Magistero della Chiesa cattolica viene da sempre elaborando e proponendo sulla base della Rivelazione, della ragione e dell’esperienza umana. Nasce perciò per praticare “opere di misericordia spirituale” — “istruire gl’ignoranti” e “consigliare i dubbiosi” — in questo settore, contribuendo così alla costruzione di una società a misura d’uomo e secondo il piano di Dio (4). Tale società può essere chiamata “cristianità”, una civiltà cristiana utile per i poveri e per i piccoli, dal momento che l’assenza di una cultura che li sostenga può impedire loro di accedere alla fede e di viverla pienamente (5): dalla forma data alla società, infatti, può dipendere la salvezza delle anime (6). Insomma, nasce e vive come apostolato culturale (7) inteso a mostrare l’amore a Dio che non vede attraverso la dedizione al bene politico-sociale del prossimo che vede (8).

Alleanza Cattolica si vuole dunque luogo di un itinerario pedagogico e comunicativo, formativo e informativo, che mira a rendere idonei i fedeli laici a impegnare la fede nelle realtà temporali (9). Tale percorso, basato su di un tirocinio di studio della realtà socio-politica e della dottrina sociale naturale e cristiana capace di giudicarla e di affrontarla, fornisce non soltanto dottrina e stimoli agli “operai della restaurazione sociale” (10), ma anche linee di spiritualità che — memori della promessa della Madonna a Fatima: “Infine, il mio Cuore Immacolato trionferà” (11) — animino l’impegno vissuto come autentica via di santità (12), “per la maggior gloria di Dio, anche sociale”.

 

 

Note:

(*) Testo annotato della scheda dedicata ad Alleanza Cattolica nel dossier Nuove, piccole e grandi realtà della Chiesa, con Introduzione del professor avvocato Guzmán Carriquiry Lecour, sottosegretario del Pontificio Consiglio per i Laici, parte prima, in Fides. Agenzia della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli, Città del Vaticano 25-3-2005.

(1) Cfr. Paolo VI (1963-1978), Esortazione Apostolica “Evangelii nuntiandi” circa l’evangelizzazione nel mondo contemporaneo, dell’8-12-1975, n. 20.

(2) Cfr. Congregazione per la Dottrina della Fede, Nota dottrinale circa alcune questioni riguardanti l’impegno e il comportamento dei cattolici nella vita politica, del 24-11-2002, n. 6.

(3) Cfr. Giovanni Paolo II (1978-2005), Discorso ai partecipanti al Convegno promosso dalla Conferenza Episcopale Italiana sul tema: “Dalla “Rerum novarum” ad oggi: la presenza dei cristiani alla luce dell’insegnamento sociale della Chiesa”, del 31-10-1981, in Insegnamenti di Giovanni Paolo II, vol. IV, 2, pp. 519-523.

(4) Cfr. ibid., p. 523.

(5) Cfr. Idem, Discorso ai partecipanti all’Assemblea Plenaria del Pontificio Consiglio della Cultura, del 14-3-1997, n. 2, ibid., vol. XX, 1, pp. 433-436 (p. 434).

(6) Cfr. Pio XII (1939-1958), Radiomessaggio commemorativo del cinquantesimo della “Rerum novarum”, del l°-6-1941, in Discorsi e Radiomessaggi di Sua Santità Pio XII, vol. III, pp. 105-119 (p. 109).

(7) Cfr. Plinio Corrêa de Oliveira (1908-1995), Rivoluzione e Contro-Rivoluzione, con lettere di encomio di S. E. mons. Romolo Carboni (1911-1999), arcivescovo titolare di Sidone e nunzio apostolico, e con un saggio introduttivo su L’Italia tra Rivoluzione e Contro-Rivoluzione, di Giovanni Cantoni, parte I, capitolo VII, 2, B, 3a ed. it. accresciuta, Cristianità, Piacenza 1977, pp. 96-97.

(8) Cfr. 1 Gv. 4, 20; cfr. pure 1 Pt. 1, 8.

(9) Cfr. Giovanni Paolo II, Esortazione Apostolica post-sinodale “Ecclesia in Europa” su Gesù Cristo, vivente nella sua Chiesa, sorgente di speranza per l’Europa, del 28-6-2003, n. 41.

(10) Cfr. san Pio X (1903-1914), La concezione secolarizzata della democrazia. Lettera agli Arcivescovi e ai Vescovi francesi “Notre charge apostolique”, del 25-8-1910, n. 44, trad. it., Cristianità, Piacenza 1993, p. 36.

(11) Cfr. Fatima, la Chiesa e la Contro-Rivoluzione dei secoli XX e XXI, fascicolo di Cristianità, anno XXVIII, n. 301-302, settembre-dicembre 2000.

(12) Cfr. Giovanni Paolo II, Esortazione Apostolica post-sinodale “Ecclesia in Europa” su Gesù Cristo, vivente nella sua Chiesa, sorgente di speranza per l’Europa, cit., n. 41.

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