Di fronte all’ultima aggressione contro il popolo libanese

Alleanza Cattolica 30 anni fa
Prima pagina  /  Cristianità  /  Di fronte all’ultima aggressione contro il popolo libanese

 

Comunicato del Comitato per la Libertà e l’Indipendenza del Libano, Cristianità n. 186 (1990)

 

Poiché il 13 ottobre 1990 la Repubblica Araba Siriana ha imposto al popolo libanese manu militari il regime uscito, grazie all’intimidazione e alla corruzione, dalla Conferenza di Taif – conclusasi in Arabia Saudita il 22 ottobre 1989 –, il Comitato per la Libertà e l’Indipendenza del Libano, mentre auspica che al generale Michel Aoun e a quanti lo hanno sostenuto – con particolare riguardo alla comunità cristiana – vengano risparmiate vessazioni ulteriori rispetto a quelle che hanno già dovuto subire,

denuncia l’indifferenza complice che ha generalmente accompagnato l’accadimento, così diversa dall’attenzione manifestata per quanto avvenuto in Kuwait nel mese di agosto,

e indica i provvedimenti che, se immediatamente presi, possono dare credibilità alla presidenza di Élias Hrawi:

1. lo scioglimento di tutte le milizie;

2. l’indizione di elezioni sotto controllo internazionale;

3. l’allontanamento delle truppe siriane dal paese.

La non realizzazione tempestiva di questi provvedimenti configura chiaramente e semplicemente un’invasione del “paese dei cedri” da parte della Repubblica Araba Siriana,

e qualifica come complici di tale invasione tutte le istanze internazionali e nazionali che non condannino formalmente il gesto e che non reagiscano a esso almeno come a proposito dell’invasione dello Sceiccato del Kuwait da parte della Repubblica Democratica Popolare Irakena, per esempio praticando l’embargo nei confronti dello Stato Siriano.

 

15 ottobre 1990
Santa Teresa d’Avila

Categorie:
  Cristianità, Dichiarazioni e documenti
Autore

 Alleanza Cattolica

  (2700 Articoli)

Alleanza Cattolica è un’associazione di laici cattolici che si propone lo studio e la diffusione della dottrina sociale della Chiesa. Il motto dell’associazione è “Ad maiorem Dei gloriam et socialem”, “Per la maggior gloria di Dio anche sociale”. Lo stemma di Alleanza Cattolica è costituito da un’aquila nera con un cuore rosso sormontato dalla croce. L’aquila è l’animale simbolico dell’apostolo san Giovanni e testimonia la volontà di essere figli di Maria, come l’Apostolo prediletto che ha riposato sul Cuore di Gesù. Circa il cuore, dice Pio XII che “è […] nostro vivissimo desiderio che quanti si gloriano del nome di cristiani e intrepidamente combattono per stabilire il regno di Cristo nel mondo, stimino l’omaggio di devozione al Cuore di Gesù come vessillo di unità, di salvezza e di pace”. Circa la croce sul cuore, cfr. il Cantico dei Cantici (8, 6): “ponimi come sigillo sul tuo cuore”.