Alleanza Cattolica per il Sinodo sulla Famiglia

Alleanza Cattolica 5 anni fa
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Alleanza Cattolica, Cristianità n. 377 (2015)

Introduzione

Alleanza Cattolica è un’associazione di laici riconosciuta — con decreto del 13 aprile 2012 di S. E. mons. Gianni Ambrosio, vescovo di Piacenza-Bobbio — come associazione privata di fedeli, ai sensi dei canoni 299 §3 e da 321 a 326 del Codice di Diritto Canonico (C.J.C.), concedendo alla stessa personalità giuridica privata ai sensi del canone 322 C.J.C.

Si propone innanzitutto lo studio e la diffusione della dottrina sociale della Chiesa, nell’ossequio filiale al Magistero cattolico, ordinario e straordinario, e nell’impegno a tradurlo con carità nell’atto educativo implicito in ogni azione culturale, agendo fin dall’inizio, e quindi anche prima del riconoscimento, come associazione nella Chiesa, ossia come ente in sintonia con i suoi fini e rispettoso dei necessari vincoli di comunione.

Alleanza Cattolica nasce per alimentare la consapevolezza nei credenti — e anche nei non credenti — del dramma costituito dalla rottura fra Vangelo e cultura, e per mostrare come tale frattura possa essere sanata, così come insegna la dottrina sociale naturale e cristiana, che il Magistero della Chiesa cattolica viene da sempre elaborando e proponendo sulla base della Rivelazione, della ragione e dell’esperienza umana. Nasce perciò per praticare «opere di misericordia spirituale» in questo settore, contribuendo così alla costruzione di una società a misura d’uomo e secondo il piano di Dio. Tale società può essere chiamata «cristianità», una civiltà cristiana utile per i poveri e per i piccoli, dal momento che l’assenza di una cultura che li sostenga può impedire loro di accedere alla fede e di viverla pienamente: dalla forma data alla società, infatti, può dipendere la salvezza delle anime, nel senso che queste ultime sono certamente influenzate positivamente o negativamente dal clima culturale che «respirano», soprattutto negli anni di formazione. Insomma, Alleanza Cattolica nasce e vive praticando un apostolato culturale inteso a mostrare l’amore a Dio che non vede attraverso la dedizione al bene del prossimo che vede.

Alleanza Cattolica si vuole dunque luogo di un itinerario pedagogico e comunicativo, formativo e informativo, che mira a rendere idonei i fedeli laici ad «animare cristianamente l’ordine temporale», come insegna la Dichiarazione del Concilio Vaticano II Apostolicam actuositatem. Tale percorso, basato su di un tirocinio di studio della dottrina sociale naturale e cristiana, fornisce non soltanto dottrina e stimoli, ma anche linee di spiritualità che — ispirandosi alla promessa della Madonna a Fatima: «Infine, il mio Cuore Immacolato trionferà» — trasformi l’impegno dei soci dell’associazione in un’autentica via di santità, «per la maggior gloria di Dio, anche sociale».

Nel fine associativo ben s’inserisce l’attenzione costante e profonda per l’istituzione familiare, sia quale primo elemento costitutivo della società degli uomini sulla terra, sia quale realtà naturale elevata dal Signore Gesù a sacramento, così da costituire la piccola chiesa domestica che partecipa della e preannuncia la società celeste.

Ci è caro, nell’occasione della grande consultazione anche laicale che vuole accompagnare il Sinodo della Famiglia, far pervenire alcune considerazioni e la nostra testimonianza associativa.

A – Le considerazioni generali

Nessuna realtà umana è oggi immune dalla dittatura del relativismo, che è a tal punto pervasiva da non rendere possibile — se mai lo è stato — un rifugio in cui le suggestioni della «fede su misura» non abbiano presa. Abbiamo, dunque, anche noi sperimentato che nemmeno l’adesione a una proposta forte, strutturata e motivata come la nostra, assicura, non certo l’immunità dalle cadute personali, ma nemmeno un’assoluta impermeabilità alle tentazioni di aggiustamenti dottrinali.

Posti dal nostro essere nel mondo — mentre ci impegniamo a non essere del mondo — a stretto contatto con le situazioni problematiche e spesso dolorose in cui vivono tante famiglie, nel disorientamento valoriale e anche semplicemente umano che caratterizza il nostro tempo, se un correttivo abbiamo individuato, questo è stato una moltiplicazione delle occasioni educative, rivolte sia ai giovani sia agli adulti, alle famiglie riunite e ai fidanzati, così da integrare la nostra vocazione specifica in un tessuto umano che mostri la concretezza dell’impegno culturale. Abbiamo in tal modo sperimentata l’importanza di coniugare la costruzione di ambienti nei quali valorizzare al massimo le relazioni personali e la proposta della dottrina cristiana — in questo caso sul tema matrimonio e famiglia — senza compromessi né attenuazioni, soprattutto nel campo specifico della famiglia, confermati per esempio anche da recenti studi sociologici secondo i quali il matrimonio religioso dura di più, la donna sposata mette al mondo un maggior numero di figli di una coetanea non sposata e le convivenze prima del matrimonio fanno aumentare i rischi di un successivo divorzio.

In questo ambito di apostolato dedicato alla famiglia ci è stato di provvidenziale aiuto — o almeno così noi lo abbiamo percepito — l’esempio e il sacrificio di un caro amico, il milanese Enzo Peserico (1959-2008), morto repentinamente al termine di un incontro associativo per famiglie, che aveva ideato e da alcuni anni organizzava. Accolto con gratitudine il suo insegnamento, ne continuiamo la geniale intuizione, come più avanti diremo.

9. Quale pedagogia umana occorre considerare — in sintonia con la pedagogia divina — per comprendere meglio ciò che è richiesto alla pastorale della Chiesa di fronte alla maturazione della vita di coppia, verso il futuro matrimonio? (cf. n. 13).

10. Che cosa fare per mostrare la grandezza e bellezza del dono dell’indissolubilità, in modo da suscitare il desiderio di viverla e di costruirla sempre di più? (cf. n. 14).

11. In che modo si potrebbe aiutare a capire che la relazione con Dio permette di vincere le fragilità che sono inscritte anche nelle relazioni coniugali? (cf. n. 14). Come testimoniare che la benedizione di Dio accompagna ogni vero matrimonio? Come manifestare che la grazia del sacramento sostiene gli sposi in tutto il cammino della loro vita?

12. Come si potrebbe far comprendere che il matrimonio cristiano corrisponde alla disposizione originaria di Dio e quindi è un’esperienza di pienezza, tutt’altro che di limite? (cf. n. 13)

13. Come concepire la famiglia quale «Chiesa domestica» (cf. LG 11), soggetto e oggetto dell’azione evangelizzatrice al servizio del Regno di Dio? 

14. Come promuovere la coscienza dell’impegno missionario della famiglia?

Abbiamo verificato che è vincente coltivare pazientemente il nesso fra l’esposizione argomentata delle buone ragioni della dottrina e l’offerta di un ambiente amicale che mostri la fattibilità concreta della vita bella, buona e vera nella fede. E questo anche nelle situazioni — che esistono pure nella nostra famiglia associativa, pur essendo, grazie a Dio, sporadiche — di sofferenza per abbandoni, tradimenti, disgregazioni della promessa matrimoniale. Inoltre, aver costruito un’amicizia — che non tace il bene ma com-patisce chi sta male — realizza anche un luogo in cui il «ritorno» è sempre possibile. Innegabile è la spinta che nasce in un ambiente che abbia già una vocazione fondamentale all’annuncio e all’impegno pubblico.

La nostra storia associativa è relativamente recente, chi tra di noi era giovane o giovanissimo nel 1968 conosce bene quanta cattiva influenza sull’idea stessa di famiglia hanno avuto la «Rivoluzione sessuale», la legittimazione legislativa del divorzio e dell’aborto, il cambiamento in senso libertino e libertario delle tendenze e dei costumi. Già dopo pochi anni, quando noi abbiamo iniziato a costruire le nostre famiglie, siamo stati posti davanti a un problema urgente: coltivare, insieme all’impegno evangelizzatore pubblico e associativamente definito, un’adeguata e conseguente pedagogia familiare che non fosse unoptional del nostro apostolato, ma la sua prima e naturale espressione. In mezzo alle temperie che spazzavano via ogni riferimento alla castità, all’indissolubilità, alla fedeltà e in generale alle verità di ragione sull’antropologia e sull’amore umano, abbiamo sentito la necessità di aiutarci vicendevolmente per mostrare ai nostri figli che i loro genitori non erano dei pazzi nostalgici, fuori dal mondo e dalla storia, né dei freddi moralisti accademici, fuori dalle esigenze affettive e dai coinvolgimenti emotivi. La sociologia oggi mostra con i dati che chi non si abitua già prima del matrimonio a rispettare regole e a resistere a tentazioni non lo farà neppure dopo il matrimonio e dunque chi non resiste alla tentazione di convivere oggi non resisterà alla tentazione di divorziare domani. Quello che non volevamo per noi come famiglie, men che meno lo auspicavamo per i nostri figli.

21. Come possono i fedeli mostrare nei confronti delle persone non ancora giunte alla piena comprensione del dono di amore di Cristo, una attitudine di accoglienza e accompagnamento fiducioso, senza mai rinunciare all’annuncio delle esigenze del Vangelo? (cf. n. 24)

Le difficoltà a esporre una dottrina esigente perché profondamente umana sono andate aumentando nel corso degli anni, se confrontiamo le modalità con cui è stato necessario presentare gli argomenti: ci siamo concretamente accorti che andavano via via liquefacendosi ipraeambula fidei. Ma ciò ha fornito l’occasione di focalizzare e di proporre un itinerario che, partendo dalle domande perenni dell’uomo, mostrasse come le uniche risposte appaganti stiano nell’amore di Cristo per noi. E ancora una volta condividere con altre famiglie esperienze, dubbi e difficoltà ha aiutato chi vacilla e confermato chi già ha una fede robusta.

26. La collaborazione al servizio della famiglia con le istituzioni sociali e politiche è vista in tutta la sua importanza? Come viene di fatto attuata? Quali i criteri a cui ispirarsi? Quale ruolo possono svolgere in tal senso le associazioni familiari? Come tale collaborazione può essere sostenuta anche dalla denunzia franca dei processi culturali, economici e politici che minano la realtà familiare?

27. Come favorire una relazione fra famiglia — società e politica a vantaggio della famiglia? Come promuovere il sostegno della comunità internazionale e degli Stati alla famiglia?

45. Svolgere la loro missione educatrice non è sempre agevole per i genitori: trovano solidarietà e sostegno nella comunità cristiana? Quali percorsi formativi vanno suggeriti? Quali passi compiere perché il compito educativo dei genitori venga riconosciuto anche a livello socio-politico? 

La particolare attenzione che Alleanza Cattolica ha sempre dedicato al momento politico-sociale della vita delle comunità ha fatto sì che venisse posta una grande attenzione — in merito alla famiglia, insieme all’esortazione apostolica Familiaris consortio — a un documento dell’insegnamento della Chiesa.

Nel 1983 viene pubblicata dalla Santa Sede la Carta dei Diritti della Famiglia, un documento molto particolare rivolto principalmente ai governi per ricordare loro che i diritti della famiglia — minuziosamente elencati in 12 articoli — sono originari, non dipendono dal riconoscimento degli Stati e da questi ultimi devono invece essere protetti e promossi.

Alleanza Cattolica capisce subito l’importanza del documento, che colloca la famiglia come cellula fondamentale della società e come condizione del bene della comunità, sottraendola un poco dall’ambito esclusivo del privato, quasi come se la famiglia fosse soltanto il luogo degli affetti e dei sentimenti, e non un istituto pubblico fondamentale per il diritto e per il bene comune.

La Carta viene così presentata dal fondatore di Alleanza Cattolica, Giovanni Cantoni, nel corso di numerosi incontri anzitutto interni all’associazione, come un atto importante del Magistero, sollecitato dal Sinodo dei vescovi sul tema della famiglia del 1980, che merita di essere ricordato, studiato e fatto conoscere.

B – La testimonianza associativa

In Alleanza Cattolica studiare la dottrina sociale della Chiesa non è mai stato un vezzo intellettuale. Al contrario, ha alimentato la gratitudine per la prospettiva offerta, che sa guardare la storia dei grandi senza mai dimenticare le piccole storie, quelle che un altro nostro prezioso amico, il medievista pisano Marco Tangheroni (1946-2004), ci ha insegnato essere il tessuto vero della società e della storia. Così, abbiamo fatto e continuiamo a fare le piccole storie d’incontri per le famiglie, per i bambini e i giovani, per chi si prepara al matrimonio. Anche da qui sono poi sbocciate alcune vocazioni alla vita sacerdotale e contemplativa.

Gl’incontri per giovani si svolgono tre volte all’anno: in occasione dei Capodanni, della Pasqua e durante le vacanze estive — con la formula del campeggio per i più piccoli e della Summer School per liceali e universitari — e sono tutti caratterizzati dal ruolo fondamentale della preghiera, diffusa lungo tutta la giornata, dalla dimensione catechistica — come aiuto a conoscere e meglio comprendere aspetti particolari della vita cristiana —, dalla dimensione di educazione alla realtà e alla responsabilità, con una significativa collaborazione alle attività logistiche. La dimensione di apostolato e di sviluppo culturale è stata curata negl’incontri di Capodanno e di Pasqua anche attraverso l’incarico di relazioni di approfondimento affidato ad alcuni partecipanti stessi, invitati così ad approfondire i temi degl’incontri e a impegnarsi in una comunicazione idonea rispetto ai propri coetanei. Nel 2006 si è raggiunto un punto di particolare significato, anche simbolico, quando il campeggio per i bambini della scuola elementare è stato gestito da tre giovani universitari che avevano partecipato da bambini a tali attività.

Le iniziative per famiglie solitamente sono organizzate per i Capodanni e in primavera.

Questo ritrovarsi, in famiglia con le famiglie e i figli più grandi come educatori — opportunamente formati in percorsi dedicati, denominati appunto «campeggi per educatori» — dei ragazzi, ha alcuni risvolti molto positivi: motiva tutti i componenti delle famiglie, mostrando che quello che loro vivono è applicabile nel quotidiano e lo arricchisce impagabilmente, che la fatica è condivisa, che la comunità ne trae beneficio. Ancor di più: che le persone che si avvicinano a questi incontri, magari per conoscenze e frequentazioni occasionali, apprezzano le ricadute pratiche del vivere con fede sia i legami affettivi sia gl’impegni lavorativi e in generale la vita familiare. Ci conforta che numerose famiglie decidano ogni anno di mandare i propri figli alle attività per bambini e per giovani della scuola media, che numerosi giovani da anni dedichino due settimane delle loro vacanze alle attività sopra descritte, che si siano sviluppate nel tempo amicizie importanti, da cui sono nati anche fidanzamenti e alcune famiglie.

In appendice a questa relazione si trovano le cadenze e i temi trattati, che offrono uno sguardo abbastanza esplicativo della pedagogia associativa.

Conclusioni

L’impegno associativo di Alleanza Cattolica è ben descritto nello Statuto canonico e nel Direttorio a uso interno. Entrambi mirano a fare di ogni socio un cattolico pronto a «rendere ragione» della propria fede, speranza e carità, nella fedeltà alla Chiesa come immagine della società celeste nella quale speriamo di entrare a pieno titolo. È con questa stessa speranza che offriamo come piccolo servizio le considerazioni fin qui esposte, umilmente e gioiosamente radunati sotto lo stendardo — d’ignaziana ispirazione — di Cristo Re e di Maria Regina, per la maggior gloria di Dio, anche sociale.

Piacenza, domenica 12 aprile 2015

Festa della Divina Misericordia


APPENDICE

Gl’incontri di Alleanza Cattolica per giovani e famiglie

Campeggi per bambini e bambine della scuola elementare

Giuseppe e i suoi fratelli, Codogno di Albareto (Pr), 22/27-8-1994

Le Crociate, Grancia di Antera-Bagnara (Fr), 21/26-8-1995

La conversione della Rus’ – l’annuncio del Vangelo, Filetto (Ms), 17-23 -8-1996

I santi Francesco e Chiara, Filetto (Ms), 17/23-8-1997

Siamo chiamati figli di Dio, e lo siamo realmente! (1Gv. 3, 1) – il Piccolo Principe, Filetto (Ms), 17/22-8-1998

Pinocchio, Filetto (Ms), 16/21-8-1999

San Camillo de Lellis (1550-1614), Filetto (Ms), 30-7/4-8-2001

Cristoforo Colombo e la scoperta dell’America, Bobbio (Pc), 5/10-8-2002

Il Signore degli Anelli, Valle Aurina (Bz), 24/29-8- 2003

San Tarcisio martire, Valle Aurina (Bz), 2/7-8-2004

«Siamo venuti per adorarlo» (Mt. 2, 2), Passo Croce Domini (Bs), 8/13-8-2005

San Giovanni Bosco, Ponte di Legno (Bs), 30-7/5-8-2006

Maria Vergine e Madre ci sia sempre più vicina, Martassina (To), 29-7/4-8-2007

Lo Hobbit o la Riconquista del Tesoro, Martassina (To), 3/9-8-2008

San Francesco Saverio, Filetto (Ms), 2/8-8-2009

La Storia Infinita, Filetto (Ms), 1/7-8-2010

Sant’Elena e il ritrovamento della Croce, Filetto (Ms), 31-7/6-8- 2011

Le Cronache di Narnia (Il leone la strega e l’armadio), Filetto (Ms), 29-7/4-8-2012

Il libro dell’Esodo (la storia di Mosè), Filetto (Ms), 28-7/3-8-2013

Le avventure di Pinocchio, Filetto (Ms), 27-7/2-8-2014

Campeggi per ragazzi e ragazze della scuola media

La Creazione dell’uomo – Il dono di Eva, Filetto (Ms), 23/30-8-1997

Le Virtù: «E Gesù cresceva in sapienza, età e grazia davanti a Dio e agli uomini» (Lc. 2, 52), Alpi Apuane (Lu), 17/22-8-1998

Pellegrini verso il Giubileo, Codogno di Albareto (Pr), 16/21-8-1999

Le virtù cardinali, Alpi Apuane (Lu), 30-7/4-8- 2001

«Se sarete quello che dovete essere, metterete fuoco in tutto il mondo», Prealpi Orobie (Bg), 5/10-8-2002

«Cavalieri di Cristo, testimoni della fede», Valle Aurina (Bz), 24/29-8-2003

Il tempo:dono di Dio e responsabilità dell’uomo, Valle Aurina (Bz), 2/7-8-2004

“Ti lodo perché mi hai fatto come un prodigio” (Salmo 138), Gressoney Saint Jean (Ao), 26/27-2-2005

«…l’unica grande cosa da amare sulla terra: il Santissimo Sacramento» (J.J.R. Tolkien), Valbondione, Loc. Gavazzo (Bg), 23/25-4-2005

«Chi avrà perduto la sua vita per causa mia, la troverà» (Mt. 10,39). Santa Giovanna d’Arco, pulzella d’Orleans, Corteno Golgi, Laret (Bs), 8/13-8-2005

«Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre, e prostratisi lo adorarono» (Mt. 2, 11). La storia dei Santi Magi, Gressoney Saint Jean, 6/8-1-2006

«Che giova all’uomo guadagnare il mondo intero se perde l’anima sua?». La vita di san Francesco Saverio, Gressoney Saint Jean- Woald (Ao), 22/25-4-2006

Soldati sotto lo stendardo del Re del Cielo. La contro-rivoluzione vandeana, Passo del Tonale (Bs), 30-7/5-8-2006

San Lorenzo, diacono e martire, Roma, 17/20-2-2007

«Nulla anteporre all’amore di Cristo». Vita di san Benedetto da Norcia, Filetto-Minucciano, 28/30-4-2007

«…en todo amar y servir a su divina majestad» (EESS, 223). Storia del pellegrino S. Ignazio di Loyola, Usseglio, Val di Viù (To), 29-7/4-8-2007

Santa Faustina Kowalska e il culto alla Divina Misericordia, Gressoney Saint Jean, Frazione Woald (Ao), 2/5-2-2008

Sant’Alfonso Maria de’ Liguori, Napoli, 1/4-5-2008

«Passa in Macedonia e aiutaci!» (At. 16, 9). I viaggi di san Paolo: alle origini della Grande Europa, Usseglio, Val di Viù (To), 3/9-8-2008

«Sancte Michaël Archángele, defénde nos in proelio». Pellegrinaggio sulla Via Sacra Langobardorum, Monte Sant’Angelo, Santa Maria di Pulsano, San Giovanni Rotondo (Fg), 20/24-2-2009

«Totus tuus ego sum». Vita di san Luigi Maria Grignion de Montfort (1673-1716), Gressoney Saint-Jean (Ao)-Casa Monterosa, 2/8-8-2009

Santa Gemma Galgani (1878-1903), Filetto (Ms) e Lucca, 13/16-2-2010

I due stendardi. Vita di sant’Ignazio di Loyola, Ospitale di Fanano (Mo), 1/7-8-2010

Santa Caterina da Genova (1447-1510), Filetto (Ms), 29-10/1-11-2010

«…il più italiano dei santi, il più santo degli italiani». Vita di San Francesco d’Assisi, Assisi (Pe), 5/8-3-2011

«Se sarete quello che dovete essere, metterete a fuoco tutta Italia». Vita di Santa Caterina da Siena, Pievepelago (Mo) – Siena, 31-7/6-8- 2011

San Ranieri, il laico santo del Medioevo toscano, Filetto (Ms), Pisa, 8/11-12-2011

San Domenico di Guzman (1170-1221), Bologna, 18/21-2-2012

«¡Viva Cristo Rey! ¡Viva la Virgen de Guadalupe!». Il Beato José Sánchez del Río, martire messicano della fede, Pievepelago (Mo), 29-7/4-8-2012

«Giuseppe suo sposo […] era un uomo giusto» (Mt. 1, 19). Vita di San Giuseppe, Filetto (Ms), 1/4-11-2012

«Beata te che hai creduto» (Lc. 1, 26-45). Pellegrinaggio a Loreto, Loreto (An), 25/28-4-2013

«Abramo, nostro padre nella fede», Pievepelago (Mo), 28-7/3-8-2013

«Sancte Michaël Archángele, defénde nos in proelio!» Pellegrinaggio alla Sacra di San Michele, Chiusa San Michele (To), 31-10/3/11-2013

La Chiama del Re. L’avventura del cavaliere Ignazio di Loyola (1491-1556), Pievepelago (Mo), 27-7/1°-8-2014

Campeggi per educatori

«San Giovanni Bosco», Villaggio San Giuseppe, Aci Sant’Antonio (Ct), 30-7/5-8-2006

«Sant’Ignazio di Loyola», Casa Madre Dominici, Viù (To), 29-7/4-8-2007

«San Francesco d’Assisi», Cammino di San Francesco, Rieti, 3/9-8-2008

«Ora et labora»: il fondamento dell’Europa. San Benedetto da Norcia, Monastero di Vallechiara, Lanuvio (Rm), 2/8-8-2009

«Sul monte Dio provvede», campeggio itinerante sulle Prealpi Orobie (Bg), 1/7-8-2010

«San Michele Arcangelo», pellegrinaggio a piedi a Monte Sant’Angelo (Fg), 29-7/4-8-2012

«Ora et labora»: alle radici dell’Europa. San Bernardo di Chiaravalle, Abbazia di Santa Maddalena, Le Barroux (Provenza), 28-7/3-8-2013

«San Francesco d’Assisi, Alter Christus», pellegrinaggio a piedi Pro Pontefice Nostro Francisco da Città di Castello al santuario della Verna (Ar), 27-7/2-8-2014

Capodanno per giovani

Il tempo, i tempi, Prato Ottesola (Pc), 27-12-1993/2-1-1994

Lo spazio, i luoghi, Pontremoli (Ms), 28-12-1994/2-1-1995

Le passioni, Filetto (Ms), 28-12-1995/2-1-1996

Nella barca di Pietro. In preparazione al Giubileo dell’anno Duemila, Filetto (Ms), 28-12-1996/2-1-1997

I doni dello Spirito Santo e le virtù. In preparazione al Giubileo dell’anno Duemila, Filetto (Ms), 28-12-1997/2-1-1998

Dio Padre. In preparazione al Giubileo dell’anno Duemila, Filetto (Ms), 28-12-1998/2-1-1999

«Padre nostro». Inizio dell’ultimo anno di preparazione al grande Giubileo (incontro per coniugati e fidanzati), Maccagno (Va), 28-12-1998/2-1-1999

Il terzo millennio di Cristianità: riconciliazione, festa e nuova evangelizzazione nel Giubileo dell’anno Duemila, Re (Vb), 29-12-1999/2-1-2000

«Christus heri, hodie et sempre»: nel terzo millennio cristiano sotto la protezione di Maria Santissima, Re (Verbania), 29-12-2000/2-1-2001

Testimoni della Luce. Figure di santi per la Nuova Evangelizzazione, Bobbio (Pc), 28-12-2001/2-1-2002

«Beato il ventre che ti ha portato e il seno da cui hai preso il latte!» (Lc. 11, 27),

Bobbio (Pc), 28-12-2002/2-1-2003

«Vangelo della vita e cultura della morte», Bobbio (Pc), 28-12-2003/2-1-2004

«Il Fine e la Fine: elementi di escatologia cristiana», Bobbio (Pc), 28-12-2004/2-1-2005

«Non sapete voi che il vostro corpo è tempio dello Spirito Santo?» (1Cor. 6, 19), Bobbio (Pc), 28-12-2005/2-1-2006

«Il senso di Dio e la virtù di religione», Santa Maria, Bobbio (Pc), 28-12-2006/2-1-2007

«Il Signore Dio prese l’uomo e lo pose nel giardino di Eden, perché lo coltivasse e lo custodisse (Gen. 2, 15)». Ambiente, evoluzione e sviluppo alla luce dell’antropologia cristiana, San Giovanni Incarico (Fr), 28-12-2007/2-1-2008

L’autorità che il Signore ci ha dato per la vostra edificazione (cfr. 2 Cor. 10,8). Il corretto rapporto tra società e Stato, San Giovanni Incarico (Fr), 28-12-2008/2-1-2009

Gli anni del desiderio e del piombo, Aspetti critici della società contemporanea alla luce della rivoluzione del ‘68, Filetto (Ms), 28-12-2009/2-1-2010

L’Europa fra radici cristiane, laicismo contemporaneo e Nuova Evangelizzazione, Filetto (Ms), 28-12-2010/2-1-2011

La Dottrina Sociale della Chiesa e l’economia, Filetto (Ms), 28-12-2011/2-1-2012

«Per questo l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie, e i due saranno un’unica carne» (Gn. 2, 24; Mc. 10, 7-8), Filetto (Ms), 28-12-2012/2-1-2013

«Unam, Sanctam, Catholicam et Apostolicam Ecclesiam», Filetto (Ms), 28-12-2013/2-1-2014

Santa Pasqua per giovani

La nuova evangelizzazione dell’areopago giovanile, Gramolazzo (Lu), 10/13-4-1993

Gloria di Dio è l’uomo vivente, Gramolazzo (Lu), 2/5-4-1994

Le Virtù, Pontremoli (Ms), 15/18-4-1995

La legge di Dio, Filetto (Ms), 6/9-4-1996

Liturgia. La festa della fede, Filetto (Ms), 29-3/1-4-1997

La preghiera. In preparazione al Giubileo dell’anno Duemila, Filetto (Ms), 11/14-4-1998

La santità nella vita coniugale, Minucciano (Lu), 11/13-4-1998

Dio è amore, Filetto (Ms), 3/6-4-1999

«Cristo ieri, oggi e sempre». Sul Giubileo dell’anno Duemila, Filetto (Ms), 22/25-4-2000

«Duc in altum» (Lc. 5, 4). La Nuova Evangelizzazione nel terzo millennio, Filetto (Ms), 14/17-4-2001

«Vi lascio la pace, vi do la mia pace» (Gv. 14, 27), Bobbio (Pc), 30-3/2-4-2002

«Lettera alle famiglie», San Felice del Benaco (Bs), 30-3/1-4-2002 (per giovani famiglie)

«Non c’è autorità se non da Dio» (Rm. 13, 1), Bobbio (Pc), 19/22-4-2003

Paradisi artificiali. Quando il benessere diventa dipendenza, Bobbio (Pc), 10-13 aprile 2004

«Io sono il Pane vivo, disceso dal Cielo» (Gv, 6, 51), Bobbio (Pc), 26/29-3-2005

«Fondamento filosofico e antropologico dei diritti umani», Bobbio (Pc), 15/18-4-2006

«Né ladri, né avari, […] né rapaci erediteranno il regno di Dio» (1Cor.6, 10). VII e X comandamento, Bobbio (Pc), 6/9-4-2007

«Fino dal grembo di mia madre ha pronunziato il mio nome» (Is. 49,1). L’aborto tra etica, scienza, e psicologia, San Giovanni Incarico (Fr), 21/24-3-2008

«Simone, […] conferma i tuoi fratelli» (Lc. 22, 31-32). La testimonianza di Benedetto XVI alla Magna Europa, San Giovanni Incarico (Fr), 10/13-4-2009

Arti, Ambienti, Mentalità, Filetto (Ms), 2/5-4-2010

Il ritorno del Re. «Sollevate, porte, i vostri frontali, alzatevi, porte antiche, ed entri il Re della Gloria» (Sal. 24,7), Filetto (Ms), 22/25-4-2011

«Chi domina se stesso vale più di chi conquista una città» (Pr. 16,32). Il problema delle droghe tra libertà illusoria e ritorno al reale, Filetto (Ms), 6/9-4-2012

«Il Figlio dell’uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?» (Lc. 18, 8). La predicazione evangelica attraverso l’immagine, Tonezza Del Cimone (Vi), 29-3/2-4-2013

«Beati i poveri in spirito, perché di essi è il Regno dei Cieli» (Mt. 5,3), Filetto (Ms), 18/21-4-2014

Scuola estiva san Colombano dedicata a liceali e universitari

«Voi siete il sale della terra» (Mt. 5, 13), Maccagno (Va), 31-7/6-8-2000

La storia d’Italia nel Novecento, Maccagno (Va), 6/12-8-2001

La grande Europa. Aspetti e momenti storico-culturali, Bobbio (Pc), 11/18-8-2002

L’Europa in Europa. Aspetti e momenti storico-culturali. La formazione della Cristianità nel continente europeo. I parte, Bobbio (Pc), 16/23-8-2003

L’Europa in Europa. Aspetti e momenti storico-culturali. La formazione della Cristianità nel continente europeo. II parte, Bobbio (Pc), 9/16-8-2004

Persona e malattia, società e Chiesa. Prospettive sulla medicina e sulle istituzioni sanitarie nell’Occidente cristiano, Bobbio (Pc), 7/13-8-2006

Vita, famiglia ed educazione. Itinerario fra i princìpi non negoziabili, Bobbio (Pc), 6/12-8-2007

Scienza e fede, Foligno (Pg), 27-7/2-8-2008

Economia e finanza, Filetto (Ms), 10/16-8-2009

L’antropologia:libertà, grazia, destino, Filetto (Ms), 9/15-8-2010

La comunicazione, Filetto (Ms), 6/12-8-2012

Fatima: La IV Rivoluzione e La Contro-Rivoluzione nel secolo XXI, Filetto (Ms) 5/11-8-2013

La Famiglia: un’istituzione sotto attacco, Filetto (Ms) 4/10-8-2014

Altre attività

Incontro per studenti universitari, Gramolazzo (Lu), 5/8-12-1992

L’amore, Abbazia di Chiaravalle (Mi), 14-2-1993

Le domande dell’uomo, Panetto (Pa), 9/11-7-1993

La storia di sant’Eustachio, ritiro per famiglie in occasione del X anniversario della pubblicazione della Carta dei diritti della famiglia, Rho (Mi), 10-10-1993

Le domande dell’uomo, Cavoretto (To), 10/12-12-1993

Il Piccolo Principe, ritiro per famiglie, Modena, 19-6-1994

Pensare la vita, pensare la storia, pensare al futuro, ripensare il senso dell’umana avventura, Castel Belici (Cl), 5/7-8-1994

Giornata Mondiale della Gioventù 2000, Roma, 15/20-8-2000

Giornata Mondiale della Gioventù 2005, Colonia, 15/21-8-2005

Giornata Mondiale della Gioventù 2011, Madrid, 14/22-8-2011

Compagnia della Porta: rappresentazioni de La bottega dell’orefice e altre piéces.

Incontri per famiglie

Il messaggio di Fatima, Santuario di Re (Vb), 2001

L’Europa che è in noi, la nostra Europa, Assisi (Pg), 2002

Globalizzazione, antiglobalizzazione e Nuova Evangelizzazione, Foligno (Pg) 2003

Europa oggi e domani, Folgaria (Tn), 2004

Contemplativi in azione, Santuario di Re (Vb), 2005

«Aprite, anzi spalancate le porte a Cristo». Il pontificato di Giovanni Paolo II, Santuario di Re (Vb), 2006

Europa: per riconoscere e ritrovare le radici, Santuario di Re (vb), 2007

Famiglia: diventa ciò che sei! Credi in ciò che sei!, Santuario di Re (Vb), 2008

Al termine di questo incontro, salutato l’ultimo amico, muore Enzo Peserico, il principale animatore e organizzatore di questi eventi

1989-2009: a 20 anni dalla Caduta del Muro di Berlino. La speranza ritrovata e le inquietudini del presente, Foligno (Pg), 2009

«Il fare è cieco senza il sapere. Il sapere è sterile senza l’amore». L’enciclica Caritas in veritate, Castelletto di Brenzone (Vr), 2010

«Gettiamo via le opere delle tenebre e indossiamo le armi della luce» (Rm. 13,12), Castelletto di Brenzone (Vr), 2011

La Via Pulchritudinis, Napoli, 2012

L’Anno della Fede, Verona, 2013

Pellegrinaggio in Terrasanta, 2014

I Martiri di Otranto: storia e attualità, Lecce, 2015

Altri incontri per famiglie

«Partiamo dalla Genesi», Villafranca Lunigiana (Ms), 2010

«Tra moglie e marito…», Gressoney Saint-Jean, (Ao), 2011

«Onora il padre e la madre», Nova Ponente (Bz), 2012

«Non è bene che l’uomo sia solo», Colorina (So), 2013

Persona, famiglia e società, Castelletto di Brenzone (Vr), 2014

 

 

Categorie:
  Cristianità, Dichiarazioni e documenti, Famiglia
Autore

 Alleanza Cattolica

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Alleanza Cattolica è un’associazione di laici cattolici che si propone lo studio e la diffusione della dottrina sociale della Chiesa. Il motto dell’associazione è “Ad maiorem Dei gloriam et socialem”, “Per la maggior gloria di Dio anche sociale”. Lo stemma di Alleanza Cattolica è costituito da un’aquila nera con un cuore rosso sormontato dalla croce. L’aquila è l’animale simbolico dell’apostolo san Giovanni e testimonia la volontà di essere figli di Maria, come l’Apostolo prediletto che ha riposato sul Cuore di Gesù. Circa il cuore, dice Pio XII che “è […] nostro vivissimo desiderio che quanti si gloriano del nome di cristiani e intrepidamente combattono per stabilire il regno di Cristo nel mondo, stimino l’omaggio di devozione al Cuore di Gesù come vessillo di unità, di salvezza e di pace”. Circa la croce sul cuore, cfr. il Cantico dei Cantici (8, 6): “ponimi come sigillo sul tuo cuore”.