Frammento 107 [… la “storia perfetta”, la “storia totale”, è “inutile”, cioè trascende i valori pragmatici, quindi è solo “divina”, riferibile e riferita solo a Dio, perciò in qualche modo “liturgica”, quando non direttamente propria di Dio. La storia come “riassunto”, saggio introduttivo a Marco Tangheroni (1946-2004), Cristianità, modernità, Rivoluzione. Appunti di uno … [Leggi di più...] info107
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Frammento 100 […] il rapporto con Dio è evidentemente dominante per l’oggettiva rilevanza di un termine della relazione, cioè Dio; e la rottura del rapporto con Dio, la «caduta» dell’uomo, definisce la Rivoluzione come atto di insubordinazione e come processo nel corso del quale si consuma tale rottura, attraverso la sua proiezione a cascata, la sua «ri-caduta» sugli altri … [Leggi di più...] info100
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Frammento 99 […] il perseguimento del bene comune nei suoi aspetti materiali di sicurezza e di benessere, se non può certamente essere ridotto alla somma dei perseguimenti individuali – e non solo per comprensibili necessita di giustizia, relative alle difficoltà di convivenza tra i singoli –, deve però essere visto come integrazione di questa somma, prodotta attraverso gli … [Leggi di più...] info99
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Frammento 98 Vi sono, nella storia dei popoli, date emblematiche, che ricordano le gesta di questa o di quella generazione, ma soprattutto, per chi sappia capirle, richiamano scelte significative e cariche di conseguenze, che i ritmi temporali, nelle ricorrenze, ripropongono non solo come memorie ma anche come virtualità storiche, offrono cioè di nuovo come esempi e come … [Leggi di più...] info98
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Frammento 97 Se si abbandona il mondo politico nelle mani di oligarchie che non traggono il loro potere dal consenso popolare, dal momento che diventa sempre più difficile combatterle perché si è perduta l’unica fonte del proprio potere, cioè il proprio consenso popolare, si induce negli elettori disperazione invece di alimentare in loro seriamente e fondatamente … [Leggi di più...] info97

