Chiese, monasteri e cimiteri armeni rischiano la distruzione da parte delle truppe azere, le cui intenzioni sono state più volte esplicitate dallo stesso presidente Aliyev di Emanuele Aliprandi (*) Nei giorni scorsi Alleanza Cattolica ha ospitato uno scambio di lettere con l’ambasciatore dell’Azerbaigian presso la Santa Sede, S.E. Ilgar Mukhtarov, incentrato sulla … [Leggi di più...] infoIl destino del patrimonio culturale e religioso armeno nel Nagorno Karabakh-Artsakh
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Benedire la quotidianità della vita
Nonostante la secolarizzazione e il relativismo, ancora oggi si tramandano molte benedizioni e tradizioni “sacrali” legate al mondo del lavoro. di Susanna Manzin È dicembre e mi trovo in una località di provincia in Piemonte. Si avvicinano le festività natalizie e il parroco della vicina chiesetta viene invitato dai gestori di un supermercato a benedire i locali ed il … [Leggi di più...] infoBenedire la quotidianità della vita
Il pensiero del giorno
In quel tempo, gli apostoli si riunirono attorno a Gesù e gli riferirono tutto quello che avevano fatto e quello che avevano insegnato. Ed egli disse loro: «Venite in disparte, voi soli, in un luogo deserto, e riposatevi un po'». Erano infatti molti quelli che andavano e venivano e non avevano neanche il tempo di mangiare.Allora andarono con la barca verso un luogo deserto, in … [Leggi di più...] infoIl pensiero del giorno
Resisti, cuore. L’Odissea e l’arte di essere mortali
I grandi classici della letteratura sono tali perché parlano all’uomo di ogni epoca, perché affrontano le grandi sfide del destino, rispondono alle domande che ogni persona che vuole andare al profondo della propria esistenza prima o poi si pone. L’Odissea è una di queste opere: d’altronde noi usiamo nel linguaggio corrente l’espressione: “E’ stata un’Odissea” per indicare … [Leggi di più...] infoResisti, cuore. L’Odissea e l’arte di essere mortali
Il pensiero del giorno
Quando furono compiuti i giorni della loro purificazione rituale, secondo la legge di Mosè, Maria e Giuseppe portarono il bambino a Gerusalemme per presentarlo al Signore - come è scritto nella legge del Signore: «Ogni maschio primogenito sarà sacro al Signore» - e per offrire in sacrificio una coppia di tortore o due giovani colombi, come prescrive la legge del Signore.Ora a … [Leggi di più...] infoIl pensiero del giorno




