La Casa Europa. Costruzione, unità, dramma e necessità

Andrea Arnaldi 3 settimane fa
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Categoria: Saggio
Autore: Gonzague de Reynold, trad. it., a cura di Giovanni Cantoni
Pagine: 283
Prezzo: €22,90
Anno: 2015
Editore: D’Ettoris, Crotone
ISBN: 9788889341988
Libreria San Giorgio

Questo volume, voluto, curato e presentato da Giovanni Cantoni, raccoglie una serie di saggi, conferenze e appunti che lo storico e pensatore cattolico svizzero Gonzague de Reynold (1880- 1970), ha prodotto nella prima metà del Novecento ragionando attorno all’Europa, alla sua nascita, al suo sviluppo e alle sue crisi. De Reynold, in queste vivaci e coinvolgenti riflessioni storiche e filosofiche, si dimostra in grado di prefigurare, negli anni Trenta e Quaranta del secolo scorso, un quadro lucidamente profetico circa la crisi dell’Europa contemporanea, evidenziando con precisione i caratteri del relativismo e del nichilismo dei giorni nostri.

L’autore parla di una Europa che si sviluppa come “sistema di relazioni” grazie agli originali contributi provenienti da Gerusalemme, dalla Grecia e da Roma, nonché al decisivo apporto del cristianesimo. Lo studioso svizzero, inoltre, descrive la storia come un succedersi di periodi, attraverso un dinamismo che alterna le epoche storiche ai “periodi vuoti” rappresentati dalle crisi che s’inseriscono tra due epoche: «La dote di questi periodi vuoti sta dunque nell’obbligarci a riflettere sul destino delle collettività di cui facciamo parte» (p. 40).  Le crisi si determinano quando all’interno di una società si verifica una rottura di unità politica e sociale, causata da una rottura di unità spirituale: «Ogni civiltà, ogni società, ogni regime è sospeso a una concezione filosofica e religiosa come un lampadario a un anello. La rottura si produce quando il lampadario non crede più all’anello. Se ne stacca, cade, si sbriciola» (p. 165). Questa raccolta di saggi, di grande spessore ma sempre accessibili anche a un lettore non specialista, offre elementi di analisi e di comprensione del passato ma principalmente del presente, il “periodo vuoto” nel quale la Provvidenza ci chiama ad agire. Scrive de Reynold: «La fortezza cattolica è la sola a resistere. Non ponetela davanti a voi, come una protezione: ponetela dietro a voi come un appoggio; entrate nelle trincee del mondo nuovo e portatevi avanti» (p. 174).

 

Consigliabile per inquadrare adeguatamente la storia del pensiero europeo. Prezioso strumento di comprensione degli scenari attuali, dalla crisi alle condizioni per una riscossa culturale e spirituale.

 

Un testo introduttivo alla portata di chiunque senza per questo essere superficiale

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 Andrea Arnaldi

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