L'assegnazione del premio Nobel per la pace a Narges Mohammadi si presta a due letture. Una, corrente, in chiave positiva, l'altra, maliziosa, che sostieneche il riconoscimento è usato dal regime degli ayatollah per sostenere una falsa opposizione interna “moderata”, insomma una “opposizione del Re” di Stefano Nitoglia Il premio Nobel per la pace 2023 è stato assegnato il … [Leggi di più...] infoIRAN: una “lectio difficilior” del Nobel a Narges Mohammadi
Nel mondo...
Il cardinale Zuppi e la missione di pace tra Russia e Ucraina
Papa Francesco ha affidato al cardinale Matteo Zuppi, presidente della CEI e arcivescovo di Bologna, una missione di pace per tentare di mettere fine alla guerra tra Ucraina e Russia. L’unico in grado di poter svolgere una mediazione tra le parti in conflitto pare essere proprio Papa Francesco, rispolverando l’antica funzione arbitrale svolta dal Romano Pontefice. L’articolo … [Leggi di più...] infoIl cardinale Zuppi e la missione di pace tra Russia e Ucraina
Iran: a un anno dall’assassinio di Mahsa Amini, quali prospettive?
A un anno dall'assassinio della giovane di origine curda Mahsa Amini, avvenuto il 16 settembre 2022 a Teheran, che ha dato inizio alle violente manifestazioni di protesta contro il regime degli ayatollah, estese rapidamente a tutto il territorio dell’Iran per diversi mesi, quale è la situazione attuale dell'opposizione nel favoloso Paese una volta chiamato Persia? di Stefano … [Leggi di più...] infoIran: a un anno dall’assassinio di Mahsa Amini, quali prospettive?
Ci sono preti e preti
I media trasmettono un’immagine del clero stereotipata. Anche i preti, molto spesso, cercano di incarnare a loro volta degli stereotipi, magari ecclesiali. Poi agli onori delle cronache arrivano don Patriciello e don Coluccia… di Diego Torre Alcuni fanno gli intellettuali nelle facoltà teologiche, teorizzando riforme megagalattiche o teologie che bisognerebbe francamente … [Leggi di più...] infoCi sono preti e preti
Caivano: c’era una volta un “codice” d’onore
E quel che è accaduto a Caivano ne è il certificato di morte. Ma i responsabili non abitano solo al Parco Verde. di Domenico Airoma, dal sito del Centro Studi Rosario Livatino del 30 agosto 2023 C’era una volta un codice d’ “onore” che segnava, talora anche con un giuramento, l’adesione alla criminalità organizzata di stampo mafioso. Un codice che imponeva il rispetto di … [Leggi di più...] infoCaivano: c’era una volta un “codice” d’onore





