di Cristina Cappellini Sorprende il lavoro poetico del filosofo marchigiano Alessandro Pertosa. Nato a Civitanova Marche nel 1980, laurea in Farmacia e in Filosofia, Pertosa insegna Filosofia teoretica nell’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Ancona, che è sede distaccata della Pontificia Università Lateranense. Collaboratore di artisti e teatranti, ha … [Leggi di più...] infoEssere dentro la Passione
Letteratura
Il ritmo che regola l’uomo
di Lucia Menichelli Cuore, mio cuore, straziato da dolori insanabili, risollevati e difenditi da chi ti è ostile, a viso aperto, fronteggiando sicuro le trame insidiose dei … [Leggi di più...] infoIl ritmo che regola l’uomo
Tra il nero fumo dell’ira, la nostalgia della civiltà cortese
di Leonardo Gallotta Entrati nella nube buia e fumosa della terza cornice del Purgatorio, dove ci si purifica dal peccato d’ira, Dante (Alighieri, 1265-1321) e Virgilio (P. Virgilio Marone, 70 a.C.-19 d.C.) incontrano un personaggio – è il canto XVI – che dice di sé: «Lombardo fui e fu’ chiamato Marco; / del mondo seppi e quel valore amai / al quale ha or ciascun … [Leggi di più...] infoTra il nero fumo dell’ira, la nostalgia della civiltà cortese
Dante riscattato
di Leonardo Gallotta Curiosa la sorte critica del canto XV del Purgatorio. Bello? Brutto? Canto di passaggio “neutro”? Canto per nulla o poco emozionante? Si tenga conto che solo un terzo circa dei versi di questo canto presenta una narrazione figurativa, mentre il resto è costituito da esposizioni scientifiche e didascaliche. Dante (Alighieri, 1265-1321) e … [Leggi di più...] infoDante riscattato
Fuga dalla virtù
di Leonardo Gallotta Dopo il colloquio, nel canto XIII, tra Sapìa Salvani (1210 ca.-1278 ca.) e Dante (Alighieri, 1265-1321), nel canto successivo, e sempre nella cornice degli invidiosi, due anime si sono accorte con stupore che un uomo vivo sta attraversando il Purgatorio. Si tratta di Guido del Duca, dell’aristocratica famiglia ravennate degli Onesti, e del forlivese … [Leggi di più...] infoFuga dalla virtù





