Alleanza Cattolica parteciperà, con militanti provenienti da tutta Italia, alla Marcia per la famiglia che si terrà domenica 31 marzo a Verona a conclusione del XIII Congresso mondiale delle famiglie. 
L’Associazione, animata da laici impegnati nella diffusione della Dottrina sociale della Chiesa, intende così unirsi ai molti credenti e non credenti che combattono la deriva nichilista del gender, che vuole negare come la famiglia naturale composta da un uomo e una donna sia l’unica capace di trasmettere la vita in modo umano e quindi sia il fondamento della società, per imporre modelli alternativi  che equiparano il “matrimonio” tra persone dello stesso sesso a quello naturale.


Con questo Alleanza Cattolica denuncia la gogna mediatica in atto da anni da parte dei media laicisti che definiscono omofobo ed estremista chiunque proclami la bellezza e la verità della famiglia, come da sempre è accaduto in ogni civiltà storica. 


Si tratta di una vera e propria offensiva che punta a delegittimare i partecipanti alla Marcia presentandoli come nemici dei diritti civili. 
I militanti di Alleanza Cattolica saranno a Verona per manifestare la bellezza e la centralità della famiglia, senza alcun timore per il clima di intolleranza ideologica imposto dal politicamente corretto, che vuole silenziare quanti credono si possa ancora costruire “una società a misura d’uomo e secondo il piano di Dio” (san Giovanni Paolo II).

Mercoledì, 27 marzo 2019

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 Alleanza Cattolica

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Alleanza Cattolica è un’associazione di laici cattolici che si propone lo studio e la diffusione della dottrina sociale della Chiesa. Il motto dell’associazione è “Ad maiorem Dei gloriam et socialem”, “Per la maggior gloria di Dio anche sociale”. Lo stemma di Alleanza Cattolica è costituito da un’aquila nera con un cuore rosso sormontato dalla croce. L’aquila è l’animale simbolico dell’apostolo san Giovanni e testimonia la volontà di essere figli di Maria, come l’Apostolo prediletto che ha riposato sul Cuore di Gesù. Circa il cuore, dice Pio XII che “è […] nostro vivissimo desiderio che quanti si gloriano del nome di cristiani e intrepidamente combattono per stabilire il regno di Cristo nel mondo, stimino l’omaggio di devozione al Cuore di Gesù come vessillo di unità, di salvezza e di pace”. Circa la croce sul cuore, cfr. il Cantico dei Cantici (8, 6): “ponimi come sigillo sul tuo cuore”.