Giustizia sociale e collaborazione con i negatori di Dio e gli oppressori della libertà umana

Alleanza Cattolica 33 anni fa
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Giovanni XXIII, Cristianità n. 144-145 (1987)

 

Discorso alle Associazioni Cristiane dei Lavoratori Italiani, dell’1- 5-1959, in Discorsi Messaggi Colloqui dei Santo Padre Giovanni XXIII, vol. i, pp. 293-294. Titolo redazionale.

 

Giustizia sociale e collaborazione con i negatori di Dio e gli oppressori della libertà umana

 

Nell’applicazione del Vangelo, e dell’insegnamento sociale della Chiesa, è racchiusa la forza che sola può edificare, nella verità e nella carità, il mondo del lavoro cristiano. Purtroppo non tutti i lavoratori cattolici sono convinti di questa forza divina, che hanno dalla loro parte, e con la loro tiepidezza e timidità non si adoperano alla salvezza di tanti loro fratelli. Purtroppo si alimenta presso qualcuno un doloroso equivoco, come scrivevamo ai Nostri figli di Venezia nell’agosto del 1956: «e cioè il pericolo che penetri nelle menti lo specioso assioma che, per fare la giustizia sociale, per soccorrere i miseri di ogni categoria e per imporre il rispetto alle leggi tributarie, bisogna assolutamente associarsi coi negatori di Dio, e gli oppressori della libertà umana, e magari piegarsi al loro capriccio. Il che è falso nelle premesse, ed è tristemente funesto nelle applicazioni» (Richiami ed incitamenti al Clero ed al Laicato veneziano, pp. 7-8).

Non abbiate dunque timore, diletti figli e figlie! La vostra missione è grande e benefica: trafficate dunque i talenti, che il Signore vi ha affidati, affinché si affretti il pieno meriggio, già preannunciato dalla vostra alba luminosa e promettente, in cui Gesù segnerà con la sua presenza soavemente operante il mondo sociale!

Con la potenza propria della verità, andate a tutti, ovunque ci siano intelligenze da illuminare, volontà da irrobustire, energie da incanalare al bene; ovunque vi siano lacrime da tergere, incertezze da superare, solitudini da animare. Avvicinate con dolcezza, mitezza e pazienza i fratelli lontani, che forse sotto la negazione racchiudono un cuore ferito, che ha bisogno di amore e di comprensione. Fate loro capire che non nell’odio sta la soluzione dei loro problemi, non nel trionfo di ideologie anticristiane sta il segreto del rinnovamento del mondo, ma nella pratica volonterosa, coerente e decisa del Santo Vangelo, vissuto da tutti anche con sacrificio personale.

Giovanni XXIII

 

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  Cristianità, Magistero pontificio
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 Alleanza Cattolica

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