Il “diritto” di essere uccisi

Verso la morte del diritto?
Michelangelo Longo 1 anno fa
Prima pagina  /  In evidenza  /  Il “diritto” di essere uccisi

Categoria:Saggi


Autore:Mauro Ronco


Pagine: –


Prezzo: € 50


Anno: 2019


Editore:G.Giappichelli Editore


ISBN: 9788892101883


Libreria San Giorgio

Con l’ordinanza n. 207/2018 la Corte costituzionale ha esaminato la questione di legittimità dell’art. 580 del codice penale, nella parte in cui incrimina le condotte di aiuto al suicidio. E ha rinviato la decisione all’udienza del 24 settembre 2019 con una ordinanza che prescrive al Parlamento la radicale riscrittura della disposizione impugnata, con una procedura medicalizzata di suicidio assistito, prescrivendo di provvedervi entro la data dell’udienza di rinvio.Il volume Il “diritto” di  essere uccisi: verso la morte del diritto?, che esce in questi giorni, per un verso completa e rende organico un lavoro avviato da tempo sul tema dal CS Livatino con numerosi workshop e con l’atto di intervento nel giudizio costituzionale; per altro verso non si accontenta della mera lettura, se pur accompagnata dal richiamo ermeneutico delle Corti nazionali e delle Corti europee, delle norme interessate, e della verifica della loro adeguatezza rispetto a pretese innovazioni sanitarie. Va oltre, nella ricerca delle radici ideologiche della disponibilità della vita umana e dell’ autodeterminazione che oggi vengono – entrambe – fatte arbitrariamente coincidere con l’affermazione della dignità dell’uomo. Ricostruisce così il filo ideologico e in senso lato culturale che lega il darwinismo ottocentesco, l’eugenismo del XX secolo, alla base di regimi e prassi totalitari, e l’attuale collocazione dei confini alla vita alla stregua di una pretesa “qualità” della vita stessa, la cui decisione ultima competerebbe al giudice.L’opera è curata dal prof. Mauro Ronco, emerito di diritto penale all’Università di Padova e presidente del Centro Studi Livatino, che fornisce pure il contributo più ampio e diffuso del volume. A fianco al suo, gli interventi del prof. Luigi Cornacchia, della prof.ssa Assuntina Morresi, della prof.ssa Giovanna Razzano, del cons. Giacomo Rocchi e del prof. Antonio Ruggeri completano, ciascuno per la parte di competenza, uno strumento che è a disposizione certamente dei Giudici costituzionali, chiamati – alla scadenza da loro stessi fissata – a una valutazione che si auspica non strettamente vincolata al contenuto dell’ordinanza n. 207, soprattutto alla stregua del dibattito che ne è seguito. E poi dei Senatori e dei Deputati, dai quali finora non è giunto alcun segnale di significativo dissenso rispetto alle asserzioni dell’ultima parte dell’ordinanza n. 207. Dei Giudici ordinari, in particolare di chi in questi mesi sia stato o sia chiamato ad affrontare procedimenti penali nei quali venga contestata la violazione dell’art. 580 del codice penale. Di chiunque desideri avere un quadro d’insieme della questione, non solo sotto il pur importante profilo tecnico giuridico. Di chi, sia o non sia “addetto ai lavori”, è convinto, e con ragione, che il confine della vita coincide col confine della civiltà.Può essere acquistato senza spese di spedizione al prezzo di copertina di 50 euro per copia, semplicemente cliccando sul questo link e poi seguendo le istruzioni. Sarà possibile effettuare l’acquisto tramite un conto PayPal o carta di credito.

Categorie:
  In evidenza, Lo scaffale
Autore

 Michelangelo Longo

  (17 Articoli)

Nato a Milano nel 1974. Rosminiano di formazione. Laureato in Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio al Politecnico di Milano. Master in Scienze ambientale presso l'Università Regina Apostolorum. Frequenta Alleanza Cattolica dal 1996 quando incontra Marco Invernizzi per poi diventare militante. Marito e papà. Divoratore di libri, amante della montagna e dei cavalli. Organizzatore tutto fare, segue per Alleanza Cattolica le pubblicazioni on-line, dove pubblica recensioni e articoli. È membro del capitolo nazionale di Alleanza Cattolica. Facebook - Instangram -Twitter