Per Dio e per la patria.

Profili di contro-rivoluzionari italiani fra 700 e 800
Alleanza Cattolica 1 anno fa
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Per la prima volta in Italia vengono raccolti i profili biografici di dieci militanti cattolici che, fra l’invasione dell’esercito francese nella Penisola (1794) e le rivoluzioni nazionaliste e liberali del 1848, hanno operato in modi diversi per combattere il fenomeno rivoluzionario che si stava diffondendo in Europa dopo la Rivoluzione Francese del 1789.

Tutte queste figure possono in qualche modo essere ricondotte a quella scuola contro-rivoluzionaria nata proprio durante i primi mesi dell’esplosione rivoluzionaria per ispirazione del pensatore e uomo politico irlandese Edmund Burke (1729-1797) in Inghilterra e del pensatore e diplomatico savoiardo Joseph de Maistre (1753-1821) nella stessa Francia. Una scuola, quella contro-rivoluzionaria, che non vuole “fermare la storia”, come comunemente viene detto, ma che mira a ostacolare il processo di scristianizzazione della cultura e delle istituzioni nella prospettiva di un ritorno della società alle origini del progetto d’amore di Dio sulle persone e sulle nazioni, attraverso un difficile lavoro di formazione di uomini e di rianimazione del corpo sociale.

I biografati sono vescovi e sacerdoti (Turchi, Marchetti, Lanteri, Baraldi), uomini d’azione e politici (Ruffo, Canosa, Napione), intellettuali (d’Azeglio, Leopardi) e operatori sociali (Mellerio), tutti cattolici, fedeli al Papato, avversi alla Rivoluzione e contemporaneamente delusi dalla Restaurazione del 1815 che aveva eliminato il “problema Napoleone”, ma non quello dell’azione rivoluzionaria. Tutti operano durante o subito dopo il periodo dell’Insorgenza popolare (1796-1799) contro la presenza in Italia dell’esercito francese di occupazione guidato da Napoleone Bonaparte (1769-1821).

Le biografie sono precedute da un saggio che analizza la situazione dell’Italia di quel periodo, alla luce del conflitto tra Rivoluzione e Contro-Rivoluzione.

L’opera si rivolge a chi vuole conoscere la storia della Contro-Rivoluzione e i suoi principali esponenti e a coloro che desiderano comprendere meglio quel periodo, cruciale per l’Italia moderna, nel quale si gettano le basi del Risorgimento ma anche dell’opposizione al modo con cui viene unificata politicamente l’Italia.

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