Il viaggio dell’anima.

Commentario teologico-spirituale al libro degli Esercizi Spirituali di sant’Ignazio di Loyola
Giovanni Poggiali 2 anni fa
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Categoria:Saggi


Autore:Pietro Cantoni


Pagine: 528


Prezzo: € 25,90


Anno: 2017


Editore:D’Ettoris, Crotone


ISBN: 978-88-9328-051-8


Libreria San Giorgio


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All’inizio del testo, l’autore pone la condizione per comprendere più in profondità gli Esercizi Spirituali (ES) di sant’Ignazio di Loyola (1491-1556): «Un libro da fare» (p.18). Frutto della conoscenza e della pratica ormai quarantennale dell’autore, il volume è un commentario teologico-spirituale degli ES e ha tre finalità. La prima è introdurre agli ES chi non ne abbia mai sentito parlare o chi li conosca in maniera frammentaria. La seconda è fornire uno strumento pratico per chi volesse diventare guida di corsi di ES. E la terza è costituire, per chi abbia già praticati gli ES, un mezzo concreto per approfondirne i contenuti e continuare a viverli nella propria vita.

L’itinerario ignaziano offerto dal libro è un percorso spirituale: un pellegrinaggio interiore di quattro settimane, fruibile anche nel metodo condensato di cinque giorni promosso dal padre gesuita spagnolo Francisco de Paula Vallet (1883-1947), in cui l’esercitante è invitato a incontrare Dio e a entrare in relazione con Lui attraverso la preghiera, l’esame di se stesso, il discernimento e il colloquio personale con le guide degli ES.

Scritti da sant’Ignazio per «vincere se stesso e mettere ordine nella propria vita» (ES 21), conducono all’unione con Dio, che è lo scopo dell’esistenza. La santità, infatti, è compiere la volontà di Dio e unirsi a Lui nell’amore, ovvero essere divinizzati. Gli ES sono uno strumento straordinario per la nuova evangelizzazione: ideati nel 1500, sono ancora pienamente validi per riconoscere e per ricevere l’amore di Dio, per aspirare alla santità, per convertirsi e per trasformare il cuore onde giungere a una vera e autentica libertà interiore, quella che sant’Ignazio chiama «indifferenza» (cfr. pp. 86-87). L’uomo spirituale, segnato nell’intimo dagli stati della propria anima, cioè dalla consolazione e dalla desolazione, è mosso dallo Spirito alla ricerca delle grandi risposte alle questioni più importanti: il peccato e le sue conseguenze quali la morte e l’inferno (prima settimana); la vita di Gesù e la sua imitazione per conoscerlo e amarlo di più (avverbio molto usato dal santo, seconda settimana); la passione e la morte di Cristo (terza settimana); la resurrezione con la gioia del Risorto (quarta settimana). A ogni tappa è connessa una grazia specifica e a ogni punto del viaggio non manca mai la compagnia della Madre celeste, Maria. Scrive l’autore: «Agli Esercizi poi si cerca e si trova “la volontà di Dio nell’organizzazione della nostra vita”. La risposta alla grande domanda: “Signore, che cosa vuoi Tu da me?”» (p. 23).

Consigliato a chi desidera fare esperienza concreta della presenza di Dio, imparare diversi metodi di preghiera e il discernimento degli spiriti, e conoscere un classico della tradizione spirituale cattolica

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 Giovanni Poggiali

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