In occasione della conferenza stampa sull’aereo che lo riportava a Roma dopo il suo viaggio apostolico in Medio Oriente nel mese di novembre del 2025, un giornalista chiede a Papa Leone XIV quale testo abbia influito in modo particolare sulla sua spiritualità e il pontefice cita un libro scritto da un frate carmelitano francese del Seicento, fra Lorenzo della Resurrezione. La risposta suscita meraviglia soprattutto perché quel libro e il suo autore sono quasi sconosciuti. Eppure, come spiega il Papa nell’introduzione al volume: «L’esperienza di unione con Dio, descritta nelle pagine di fra Lorenzo come un rapporto personale fatto di incontri e colloqui, di nascondimenti e di sorprese, di abbandono fiducioso e totale, richiama le esperienze dei grandi mistici, in primis Teresa d’Avila che aveva anche lei testimoniato questa familiarità con il Signore tanto da parlare di un “Dio delle pentole”. Tuttavia, indica una via praticabile da tutti, proprio perché semplice e quotidiana. Gli scritti e le testimonianze di questo converso carmelitano del Seicento, che ha attraversato con fede luminosa le vicende travagliate del suo secolo, non certo meno violento del nostro, possono essere di ispirazione e di aiuto anche per la vita di noi uomini e donne del terzo millennio.»
Fra Lorenzo nasce nel 1614 in un piccolo villaggio della Lorena, entra nell’Ordine dei Carmelitani e i suoi superiori lo mettono al lavoro in cucina. Egli accoglie con pazienza l’incarico e decide che anche lì può allenarsi nell’esercizio paziente e santificante della “presenza di Dio”. Racconta a un amico: «Nel trambusto della mia cucina, dove a volte più persone mi parlano assieme di cose diverse, possiedo Dio, così tranquillamente come se fossi in ginocchio davanti al SS. Sacramento. Non è necessario avere grandi cose da fare. Io rigiro la mia frittata nella padella per amore di Dio e quando l’ho fatta, se non mi rimane nient’altro, mi chino per terra e adoro il mio Dio che mi ha concesso la grazia di farla, dopo di che mi rialzo più felice di un re. Non c’è bisogno di nessuna raffinatezza, non c’è che da cominciare con bontà e semplicità».
Il libro riunisce gli scritti originali di Fra Lorenzo e le testimonianze dei suoi confratelli, che hanno trascritto con precisione i colloqui spirituali avuti con lui, a dimostrazione di quanto i suoi contemporanei fossero stati ben consapevoli dell’importanza del suo esempio di fede e carità. Lo si può annoverare davvero tra i grandi mistici carmelitani e se anche Papa Leone XIV lo considera un maestro di spiritualità, questo volumetto merita davvero di essere letto e meditato.
Consigliato a chi è alla ricerca di una lettura spirituale incentrata sul vivere alla presenza di Dio, sorgente di pace e gioia.
Categoria: Spiritualità
Autore: Fra Lorenzo della Risurrezione
Prefazione: Papa Leone XIV
Pagine: 160 pp
Prezzo: € 11,00
Anno: 2025
Editore: Libreria Editrice Vaticana
Città: Città del Vaticano
EAN: 9788826610641

