Rampini è un giornalista italiano, di estrazione politica progressista, da molti anni residente negli Stati Uniti e attualmente editorialista del Corriere della Sera. Questo saggio dichiara fin da subito il proprio obiettivo nel sottotitolo “Tutto il bene che abbiamo fatto” e nella quarta di copertina: “Contro il conformismo antioccidentale dominante e i nuovi tabù”. Lo svolgimento tiene fede a queste dichiarate intenzioni e intende offrire elementi di analisi e riflessione utili a contrastare il pregiudizio antioccidentale sempre più diffuso a livello globale e che attacca con una manovra “a tenaglia” sia dall’esterno (cioè ad opera di coloro che occidentali non sono) sia, e forse soprattutto, dall’interno dell’Occidente stesso.
Il risultato è un volume di taglio divulgativo in grado di offrire uno sguardo d’insieme su molteplici aspetti che determinano le linee di pensiero e di azione dell’ideologia dominante che presenta la storia, la cultura, la società occidentale come i responsabili di una lunga serie di nefandezze e oppressioni perpetrate nel corso del tempo e meritevoli di essere deprecate, condannate, rimosse e rovesciate.
Il lavoro di Rampini evidenzia limiti censurabili nella considerazione dell’Occidente solo a partire dalla spinta pragmatica del protestantesimo e delle Rivoluzioni moderne fino alla rivoluzione industriale (con buona pace, ad esempio, dell’importante lavoro di Rodney Stark sul decisivo contributo del cosiddetto Medioevo e del cattolicesimo allo sviluppo anche sociale ed economico dell’umanità). Tuttavia, al netto di questa plurisecolare “omissione”, il libro si pone come un sussidio ricco di informazioni e di riflessioni su molte questioni di stringente attualità: scienza, tecnica e tecnologia, medicina, ecologia e ambientalismo, geopolitica e scenari internazionali, demografia, pensiero debole, suicidio dell’Occidente e cultura “woke”, eccetera.
La società occidentale, o meglio ancora la “Magna Europa”, sta attraversando un periodo di crisi che come osserva Rampini, sollecita domande cruciali: «di quale decadenza soffre l’Occidente? Stavolta è irreversibile? Quanto durerà il percorso in discesa? Quali ne saranno le conseguenze, per noi “decaduti” e per tutti gli altri? Quali vincitori ci detteranno nuove regole e ci imporranno nuovi valori?».
Utile per comprendere alcune linee di pensiero contemporanee che demonizzano la civiltà occidentale dal punto di vista di un qualificato osservatore progressista.
Categoria: Politica e Attualità
Autore: Federico Rampini
Pagine: 312 pp
Prezzo: € 13,00
Anno: 2024
Editore: Mondadori
Città: Milano
ISBN: 9788804807865

