Nota del Centro Studi "Rosario Livatino" del 27/04/2020 A brevissimo presenteremo al TAR-Lazio un ricorso contro il dPCM 26 aprile 2020, per l’annullamento di esso nella parte in cui, all’art. 1 co. 1 lett. i), dopo aver ribadito che “l’apertura dei luoghi di culto è condizionata all’adozione di misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto … [Leggi di più...] infoRicorso al TAR per il persistente divieto di celebrare la S. Messa con il popolo
“La preghiera a Maria, il coronavirus, la crisi della politica”
Di Bernardo Cervellera da AsiaNews del 27/04/2020 Il 25 aprile scorso, festa di san Marco evangelista, papa Francesco ha diffuso una lettera a tutti i fedeli invitandoli a "riscoprire la bellezza di pregare il rosario a casa nel mese di maggio". Nella Chiesa cattolica, il mese delle rose e del tempo dopo Pasqua è tradizionalmente dedicato alla devozione alla Madre di Dio. … [Leggi di più...] info“La preghiera a Maria, il coronavirus, la crisi della politica”
A tirare troppo la corda qualche volta si spezza
Per molte settimane la Chiesa italiana ha chiesto ai fedeli di rinunciare a quanto vi è di più prezioso per un cristiano, ossia la partecipazione alla Santa Messa, il rinnovo del sacrificio di Cristo. Lo ha fatto addirittura in occasione della festa più importante dell’anno liturgico, la Pasqua che segna la Resurrezione di Cristo. Lo ha fatto per salvaguardare un bene prezioso, … [Leggi di più...] infoA tirare troppo la corda qualche volta si spezza
Il disaccordo dei Vescovi – DPCM, la posizione della CEI
Comunicato della CEI a seguito del DPCM del 26/04/2020. Dal Sito ufficiale della Conferenza Episcopale Italiana “Sono allo studio del Governo nuove misure per consentire il più ampio esercizio della libertà di culto”. Le parole del ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, nell’intervista rilasciata lo scorso giovedì 23 aprile ad Avvenire arrivavano dopo un’interlocuzione … [Leggi di più...] infoIl disaccordo dei Vescovi – DPCM, la posizione della CEI
“Un buco di sei giorni”
Da Il Foglio del 16/04/2020. Foto da articolo Per sei giorni, dal 14 al 20 gennaio, le autorità cinesi, pur riconoscendo di essere di fronte a una minaccia importante come quella di una "epidemia simile alla Sars" a Wuhan, non hanno preso contromisure adeguate. E solo il 20 gennaio il presidente Xi Jin-ping ha allertato la popolazione della minaccia ed è stata ufficializzata … [Leggi di più...] info“Un buco di sei giorni”





