Il progetto europeo di vietare, a partire dal 2035, le immatricolazioni di automezzi a combustione interna ha subìto un’inattesa bocciatura grazie alla convergenza dell’opposizione di alcuni Stati, inizialmente della Germania e, ultimamente, anche del nuovo governo italiano. È stata vinta una battaglia importante, ma non ancora la guerra di Maurizio Milano Sembrava fatta, … [Leggi di più...] infoTroppa fretta!
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Il pensiero del giorno
Allora si avvicinò a lui uno degli scribi che li aveva uditi discutere e, visto come aveva ben risposto a loro, gli domandò: "Qual è il primo di tutti i comandamenti?". Gesù rispose: "Il primo è: Ascolta, Israele! Il Signore nostro Dio è l'unico Signore; amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore e con tutta la tua anima, con tutta la tua mente e … [Leggi di più...] infoIl pensiero del giorno
Il dramma libanese in un solo numero: per un dollaro ci vogliono 100mila lire
Da Avvenire del 15/03/2023 La valuta libanese ha toccato ieri un nuovo record negativo, raggiungendo quota 100mila lire per un dollaro. Nel Paese che si trova senza presidente dal 31 ottobre, il baratro sembra non avere fine. Il Libano importa, infatti, il 90% del suo fabbisogno, il che allarga ulteriormente la forbice sociale tra chi può permettersi di acquistare le merci … [Leggi di più...] infoIl dramma libanese in un solo numero: per un dollaro ci vogliono 100mila lire
“Filonazisti”. In Russia prosegue la persecuzione di Memorial
Di Giulia de Florio da Il Foglio del 11/03/2023 Il 4 marzo alcuni canali Telegram russi e il difensore dei diritti umani Pavel ČČCikov, riportavano una notizia piuttosto singolare: secondo il canale Telegram “VČk-Ogpu” il 3 marzo era stato aperto un caso dal Dipartimento investigativo del Comitato Investigativo del distretto Tverskoj di Mosca “contro dipendenti non … [Leggi di più...] info“Filonazisti”. In Russia prosegue la persecuzione di Memorial
La mala russia
Di Giulio Meotti da Il Foglio del 11/03/2023 Nell’oblast di Pskov, al confine con l’Estonia, c’erano ventisei reparti di maternità alla fine dell’Unione sovietica. Oggi quattro. Il numero di aborti è uguale al numero delle nascite, un fatto che la funzionaria della sanità regionale Tatyana Shirshova ha definito “motivo di speranza”. Perché in precedenza c’erano più aborti … [Leggi di più...] infoLa mala russia




