Soldi alla Libia perché fermi i barconi, ma la guerra renderà tutto più difficile. Riapre l’ambasciata a Tripoli Occorre una strategia urgente per non scivolare nel caos libico. Così l’Italia mette l’elmo di Scipio sul capo del proprio ministro dell’Interno Marco Minniti e lo invia a Tripoli a rinnovare gli antichi fasti dell’accordo fra Silvio Berlusconi e Muhammar Gheddafi … [Leggi di più...] infoMinniti ricicla il patto fra Silvio e Gheddafi
Dalla stampa
“Scelta giusta, sugli irregolari a rischio serve una stretta”
L’ex sottosegretario Mantovano: è la soluzione su cui lavorammo nel 2008, allora Toscana contraria Magistrato, Alfredo Mantovano è stato sottosegretario all’Interno per dieci anni in due governi Berlusconi. In quel periodo, ha seguito da vicino il problema dell’immigrazione Giudice Mantovano, cosa pensa della riforma dei Cie annunciata dal governo … [Leggi di più...] info“Scelta giusta, sugli irregolari a rischio serve una stretta”
Migranti, richiedenti asilo, e una burocratizzazione che ci mette in pericolo
Da "Il Foglio" del 6 gennaio 2017. Foto da leggotenerife.com La confusione è grande. Il ministro dell’Interno prospetta l’ampliamento dei posti disponibili nell’ambito dei Cie-centri di identificazione e di espulsione per rendere effettivi gli allontanamenti dei migranti irregolari dal territorio nazionale, e ipotizza un Cie per ciascuna regione. Dopo tre giorni una giovane … [Leggi di più...] infoMigranti, richiedenti asilo, e una burocratizzazione che ci mette in pericolo
L’immigrazione incontrollata e il caso Amri: lezioni per l’Italia
Da "Il Foglio" del 3 gennaio 2016. Foto da Huffington Post In un sistema sicurezza - quello italiano - che è probabilmente il migliore in Europa, la vicenda di Anis Amri fa emergere l’inadeguatezza delle scelte politiche degli ultimi 3- 4 anni in tema di immigrazione. Amri non viene in Italia per compiere un attentato, vi giunge su un barcone, commette reati comuni, viene … [Leggi di più...] infoL’immigrazione incontrollata e il caso Amri: lezioni per l’Italia
Mafia e Chiesa: ricerca del consenso più che fede
Da "La nuova Bussola Quotidiana" del 29 dicembre 2016. Da decenni le mafie dedicano una cura particolare ai simboli e alle pratiche della religione cattolica. La cura cresce in alcune circostanze, e giunge all’apice col funerale. Questo accade perché nelle aree di più antico radicamento delle cosche il sentimento e la pratica religiosi sono ancora consistenti; e perché i … [Leggi di più...] infoMafia e Chiesa: ricerca del consenso più che fede





