
Terzo tentativo di legalizzare l’eutanasia in Francia. I cattolici si mobilitano anche con la preghiera, dato che ci sono pochi strumenti per fermarlo di nuovo in sede parlamentare
di Antonio Mondelli
I cattolici di Francia provano ancora una volta a fermarel’iter costituzionale della proposta di legge volta a legalizzare l’eutanasia.
«Signore, noi ti preghiamo per i nostri parlamentari che riprenderanno questa settimana la discussione sul fine vita. Noi ti chiediamo di illuminare le loro coscienze affinché orientino il nostro paese sulla via della vita e facciano sì che sia sempre riconosciuta, protetta e rispettata la dignità di ogni persona». È questo il testo della preghiera dei fedeli che domenica 21 giugno è stata recitata – su invito dei vescovi di Francia – in tutte le 8710 parrocchie e che verrà ripetuta in tutte le messe fino al 30 giugno, giorno nel quale è prevista la votazione alla Camera della proposta di legge tesa ad introdurre in Francia l’eutanasia.
Dopo che la proposta di legge è stata per due volte approvata alla Camera dei deputati e bocciata al Senato e dopo che la Commissione Parlamentare Mista (commissione composta da membri del Senato ed esponenti della Camera) non è riuscita a trovare un testo condiviso, poche sono le speranze tese a fermare l’iter parlamentare di questa proposta di legge. Poche sono lesperanze che restano al popolo della vita francese nel portare avanti questa battaglia di civiltà.
Tra l’altro, giovedì 18 giugno il Consiglio costituzionale francese ha rigettato la richiesta di referendum su questaproposta di legge, richiesta presentata da oltre 200 senatori.
Siamo, pertanto, alla fine di questa battaglia di civiltà,che gli operatori sanitari, insieme a tanta parte dei cittadini francesi – cattolici e non -, hanno portato avanti in nome della difesa della dignità umana.
Uniamoci alla preghiera dei cattolici di Francia, affinché il Signore possa illuminare il cuore e le menti dei parlamentari francesi e possa impedire di introdurre nel proprio ordinamento una legge ingiusta.
Che la Francia torni ad essere figlia prediletta della Chiesa e faro di civiltà nel mondo. Amen.
Giovedì, 25 giugno 2026
