Giovanni Paolo II, Cristianità n. 322 (2004) Discorso ai membri del Direttivo del Premio Carlo Magno, del 24-3-2004, nn. 2-5, in L’Osservatore Romano, Città del Vaticano 26-3-2004. Titolo redazionale. Il premio, con il quale la città di Aquisgrana suole onorare i meriti verso l’Europa, ben a ragione prende il nome dall’imperatore Carlo Magno. Infatti, … [Leggi di più...] info«L’Europa che ho in mente»
Mons. Roberto Ronca «vescovo delle carceri»
Giuseppe Brienza, Cristianità n. 322 (2004) 1. La vita Roberto Ronca nasce a Roma il 23 febbraio 1901 (1). Dopo essersi laureato in ingegneria, appena venticinquenne, all’università La Sapienza, asseconda una vocazione sacerdotale forse maturata fin dai primi anni universitari, chiedendo e ottenendo di entrare nel Pontificio Seminario Romano Maggiore in San … [Leggi di più...] infoMons. Roberto Ronca «vescovo delle carceri»
Liturgia: mistero, comprensione e partecipazione
don Pietro Cantoni, Cristianità n. 322 (2004) Testo riveduto e annotato della comunicazione Mystère, compréhension et participation, presentata il 20-11-2003 al convegno internazionale liturgico Liturgie, participation, musique sacrée. Centenaire du motu proprio de saint Pie X sur la musique sacrée du 22 novembre 1903, organizzato dal CIEL, il Centre International … [Leggi di più...] infoLiturgia: mistero, comprensione e partecipazione
Lettera aperta contro il disegno di legge sulla manipolazione mentale
CESNUR, Cristianità n. 322 (2004) Documento trascritto da www.cesnur.org, dov’è presente dal 6-4-2004 Egregio Presidente Ciampi, Egregio Presidente Berlusconi, Egregio Vice-Presidente Fini, L’Italia è stata per anni riconosciuta come uno dei paesi del mondo più favorevoli alla libertà religiosa. Sembra che ora la situazione stia … [Leggi di più...] infoLettera aperta contro il disegno di legge sulla manipolazione mentale
“Il Codice Da Vinci”: ma la storia è un’altra cosa
MASSIMO INTROVIGNE, Cristianità n. 322 (2004) 1. L’anti-cattolicesimo come "ultimo pregiudizio accettabile" Immaginiamo questo scenario. Esce un romanzo in cui si afferma che il Buddha, dopo l’illuminazione, non ha condotto la vita di castità che gli si attribuisce, ma ha avuto moglie e figli. Che la comunità buddhista dopo la sua morte ha violato i diritti … [Leggi di più...] info“Il Codice Da Vinci”: ma la storia è un’altra cosa
