Da Avvenire del 10/04/2022 Cosa c’è di sbagliato nella consolazione di un abbraccio offerta da una maestra a un bambino arrabbiato e agitato? La risposta non è ovvia. A Sabrina Wilmott, educatrice della scuola Whitefield Primary Academy di Luton, a nord di Londra, lo slancio d’affetto avuto nei confronti di un suo alunno, quattro anni, con difficoltà di apprendimento, è … [Leggi di più...] infoConsola un alunno in lacrime. Licenziata, ma poi «risarcita»
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Per i tanti giovani feriti servono adulti coraggiosi
Di Mariolina Ceriotti Migliarese da Avvenire del 10/04/2022 Il lavoro di neuropsichiatra infantile mi ha insegnato questo: davanti a una famiglia che chiede aiuto per la sofferenza psichica di un minore (bambino o adolescente che sia), essere un buon medico non è sufficiente. La sofferenza di un figlio, soprattutto quando si manifesta come un sabotaggio alla vita … [Leggi di più...] infoPer i tanti giovani feriti servono adulti coraggiosi
La volontà popolare è «pro-life»
Da IFamNews del 05/04/2022 In Australia, in maggio, si terranno le elezioni federali che porteranno al governo il 47° parlamento del Paese. Verranno eletti gli occupanti di tutti i 151 seggi della Camera dei deputati e di 40 dei 76 seggi del Senato. Il governo di coalizione liberal-nazionale in carica, del primo ministro Scott Morrison, che mira ad aggiudicarsi il quarto … [Leggi di più...] infoLa volontà popolare è «pro-life»
Le vie italiane al suicidio assistito e all’eutanasia, espressioni della “cultura della morte”
Tre le strade percorse in Italia per introdurre il suicidio assistito e l’eutanasia: la proposta (fallita) di referendum abrogativo dell’omicidio del consenziente, l’approvazione di una legge; l’applicazione diretta della sentenza n. 242 del 2019 della Corte costituzionale. Tre vie tra loro alternative, ma tutte espressioni di una cultura di morte che nega l’indisponibilità e … [Leggi di più...] infoLe vie italiane al suicidio assistito e all’eutanasia, espressioni della “cultura della morte”
Il pensiero del giorno
Dopo questi fatti, Gesù si manifestò di nuovo ai discepoli sul mare di Tiberìade. E si manifestò così: si trovavano insieme Simon Pietro, Tommaso detto Dìdimo, Natanaele di Cana di Galilea, i figli di Zebedeo e altri due discepoli. Disse loro Simon Pietro: "Io vado a pescare". Gli dissero: "Veniamo anche noi con te". Allora uscirono e salirono sulla barca; ma quella notte non … [Leggi di più...] infoIl pensiero del giorno




