Giovanni Cantoni, Cristianità n. 328 (2005) Il dramma della nostra epoca, la rottura fra Vangelo e vita, fra fede e vita (1), si specifica in separazione fra fede e cultura ai vari livelli, fra cui quello della cultura politico-sociale (2). A ciascuna di queste fratture si contrappone la coerenza fra i due termini, da distinguere ma non da separare né da confondere … [Leggi di più...] infoLa “missione” di Alleanza Cattolica (*)
Articoli e note firmate
Dopo il 3 e il 4 aprile 2005, per la Casa delle Libertà (*)
Giovanni Cantoni, Cristianità n. 328 (2005) Qualche volta serve anche la Repubblica. Se non la versione cartacea quotidiana, almeno la versione online, sempre quotidiana (1). Infatti, il 5 aprile 2005 ha fornito una preziosa tabella elettorale, preziosa perché contenente dati decisamente illuminanti, anche se qualcuno di tali dati ho dovuto correggere. Comunque, … [Leggi di più...] infoDopo il 3 e il 4 aprile 2005, per la Casa delle Libertà (*)
«After the ball»: un progetto “gay” dopo il baccanale
ROBERTO MARCHESINI, Cristianità n. 327 (2005) I La Rivoluzione sessuale ha contribuito, con altre concause, alla crisi dell'istituzione familiare, e questa crisi non è a sua volta estranea all'emergere di problemi connessi con l'omosessualità, definita come una preferenza sessuale predominante e persistente per persone dello stesso sesso. Una … [Leggi di più...] info«After the ball»: un progetto “gay” dopo il baccanale
Le radici dell’Europa
STANISLAW GRYGIEL, Cristianità n. 327 (2005) 1 Quando Papa Giovanni Paolo II parla di Europa come unione di Paesi «dall’Atlantico agli Urali, dal Mar del Nord al Mediterraneo» (1) non la identifica con una piccola penisola del grande continente asiatico, ma racconta la storia di un avvenimento che è iniziato in un luogo e in un modo determinato e si sviluppa in una … [Leggi di più...] infoLe radici dell’Europa
(Ri)costruire la nazione in Iraq. Lezioni dall’esperienza britannica degli anni 1918-1932. Una recensione di “Inventing Iraq” di Toby Dodge
Massimo Introvigne, Cristianità n. 327 (2005) Il conto dei morti occidentali in Iraq si è fatto pesante. L’opinione pubblica del paese che paga il più forte tributo di sangue è in fermento. Nonostante le istituzioni internazionali abbiano incoraggiato una lunga permanenza di un numero adeguato di soldati occidentali in Iraq, si fa strada l’idea di ridurre le truppe … [Leggi di più...] info(Ri)costruire la nazione in Iraq. Lezioni dall’esperienza britannica degli anni 1918-1932. Una recensione di “Inventing Iraq” di Toby Dodge
