Da "La nuova Bussola Quotidiana" del 15 dicembre 2016. Foto da Adnkronos Per come è stato formato e per come è composto, il Governo Gentiloni è la modalità attraverso la quale Renzi: a) mostra propagandistica coerenza con l’impegno di lasciare Palazzo Chigi a seguito della sconfitta referendaria. Nella prossima campagna elettorale uno dei suoi argomenti di forza sarà di … [Leggi di più...] infoFamiglia, due strade per la prossima legislatura
Dalla stampa
I generali e il petroliere – I nuovi uomini del presidente
Da "La nuova Bussola Quotidiana" del 14 dicembre 2016. Foto da ABC News Il nuovo direttore dell’Environmental Protection Agency, l’ente governativo statunitense preposto all’ambiente, è Scott Pruitt e il presidente eletto Donald J. Trump lo ha nominato perché è un nemico giurato delle mille regolamentazioni ecologiste con cui Barack Obama ha imbalsamato lo sviluppo … [Leggi di più...] infoI generali e il petroliere – I nuovi uomini del presidente
C’è una componente del No che non deve essere ignorata
Sarebbe grave se il popolo della famiglia continuasse a essere marginalizzato dalla politica. E da un mondo cattolico che al referendum si è defilato o diviso «Il Sì fa il risultato migliore a Milano, Bologna, Firenze e il peggiore a Napoli, Bari, Cagliari. C’è altro da aggiungere?». Quando, a poche ore dal referendum, l’ex presidente dell’Enel Chicco Testa ha diffuso questo … [Leggi di più...] infoC’è una componente del No che non deve essere ignorata
Basta! Explaining why Italy stood united against constitutional reform
Da "Action Institute PowerBlog" del 13 dicembre 2016. Foto da Action Institute PowerBlog Just as Acton concluded its ‘Reclaiming the West: Freedom and Responsibility‘conference series in London on Dec. 1, Italy was getting ready to decide its own fate among troubled Western democracies. On Dec. 4, the storied homeland to some of the greatest intellectual, political, … [Leggi di più...] infoBasta! Explaining why Italy stood united against constitutional reform
La Lombardia ha detto NO, forse…
Da "Comunità ambrosiana" del 9 dicembre 2016 Il dato dell’affluenza è altissimo, intorno al 75%, il NO ha vinto con il 55% dei voti. Probabilmente, guardando dentro la riforma costituzionale i lombardi hanno visto una minaccia concreta al loro modello di sviluppo regionale. Centralizzare significava perdere il controllo di alcune competenze chiave come la sanità o la cultura … [Leggi di più...] infoLa Lombardia ha detto NO, forse…





