La giustizia va riformata. E l’Italia ha sempre bisogno di essere evangelizzata di Marco Invernizzi «Voterò sì anch’io» al referendum costituzionale sulla giustizia, che si terrà il 22/23 marzo, ha detto il cardinale Camillo Ruini in una intervista a il Giornale (24 gennaio). E ha aggiunto che lo farà «con profonda convinzione» perché la «giustizia italiana è in crisi … [Leggi di più...] infoIl SÌ del card. Ruini al referendum sulla giustizia
In evidenza
In Francia rallenta il percorso legislativo sulla morte assistita
Con sorpresa di tutti, nella tarda serata del 21 gennaio i senatori francesi, con 144 voti contrari e 123 favorevoli, hanno respinto l'articolo 4 del disegno di legge sulla morte assistita, che avrebbe legalizzato l'eutanasia e il suicidio assistito di Antonio Mondelli Il mondo pro life plaude e prova ad intestarsi la vittoria ma la situazione è più complessa ed è figlia … [Leggi di più...] infoIn Francia rallenta il percorso legislativo sulla morte assistita
1926-2026. Il martirio del Messico e la persecuzione dei cristiani cent’anni dopo la Cristiada
Un centenario importante e una persecuzione che continua di Marco Invernizzi Cent’anni fa in Messico si verificava l’insurrezione dei cristeros – dal grido di “Viva Cristo Re” che li caratterizzava – contro il governo che aveva perseguitato ferocemente la Chiesa e costretto l’episcopato messicano a un provvedimento drammatico ed eccezionale, la sospensione del culto … [Leggi di più...] info1926-2026. Il martirio del Messico e la persecuzione dei cristiani cent’anni dopo la Cristiada
Pro Bal
La grande balla del pacifismo arcobaleno di Domenico Airoma Forse non avevamo bisogno dell’ennesima prova. Forse. Ma i fatti non tollerano argomenti contrari e la verità prima o poi si impone. Finora, tutti per Gaza. “Pro Pal” dappertutto, nelle piazze, nelle scuole, nelle Chiese. Intendiamoci, non che la gente di Palestina non meritasse e non meriti … [Leggi di più...] infoPro Bal
Cinque giorni senza cellulare. Nel silenzio che avvicina a Dio
Gli Esercizi spirituali ignaziani e le nostre ordinarie comunicazioni di Aurelio Carloni Immaginate di spegnere il cellulare e di riporlo per cinque giorni interi, i primi del nuovo anno, nel cassetto di una stanza singola di un convento nella campagna romana bagnata da una pioggia battente. La prima sensazione è di vuoto e di paura. Come farò, che cosa accadrà, come … [Leggi di più...] infoCinque giorni senza cellulare. Nel silenzio che avvicina a Dio





