Un profilo introduttivo alla vita di san Tommaso Becket si trova i questa stessa rubrica ‘Via Pulchritudinis’ col titolo Vita e morte di Tommaso Becket (1118 – 1170). Nell’articolo seguente si esamina la prima parte del capolavoro teatrale di Eliot "Assassinio nella Cattedrale" con l’aggiunta dell’omelia di Natale che ne costituisce l’intermezzo. La seconda e ultima parte con … [Leggi di più...] infoBecket, i quattro tentatori e l’omelia di Natale
Letteratura
La cultura della tavola nelle opere di Tolkien
Il tema della convivialità è importante nei suoi romanzi, è segno di civiltà e manifestazione di legami solidi che aiutano nel cammino della vita. di Susanna Manzin La convivialità e la virtù dell’ospitalità hanno una parte rilevante nei capolavori di J. R. R. Tolkien (1892-1973). I romanzi dello scrittore inglese sono ricchi di episodi dove si parla di banchetti, … [Leggi di più...] infoLa cultura della tavola nelle opere di Tolkien
Vita e morte di Tommaso Becket (1118 -1170)
Inglese - Cancelliere del Regno - Arcivescovo - Martire - Santo di Leonardo Gallotta ‘Accetto la morte per il nome di Gesù e per la Chiesa’. “Queste le parole pronunciate da Tommaso Becket poco prima di morire. Questa la straordinaria testimonianza cristiana di un uomo che aveva raggiunto un grande potere come Cancelliere del Regno e che morì da servo di Cristo e martire … [Leggi di più...] infoVita e morte di Tommaso Becket (1118 -1170)
L’incontro di Dante con Nino Visconti e Corrado Malaspina
Nel canto VIII del Purgatorio tutto pervaso dal tema dell'esilio di Leonardo Gallotta “Era già l’ora che volge il disìo / ai navicanti e ‘ntenerisce il core / lo dì c’han detto ai dolci amici addio; / e che lo novo peregrin d’amore / punge, se ode squilla di lontano / che paia il giorno pianger che si more”. Due terzine, queste, tra le più … [Leggi di più...] infoL’incontro di Dante con Nino Visconti e Corrado Malaspina
Sordello, Dante e Virgilio nella valletta dei principi…
...un locus amœnus riservato ai reggitori di popoli di Leonardo Gallotta Siamo nel canto VII del Purgatorio. Il VI era stato il canto politico con la famosa apostrofe all’Italia e con, in chiusura, l’apostrofe a Firenze. Sempre nel sesto canto era apparsa la figura di Sordello, il mantovano che era diventato trovatore in Provenza. Non era però stata ancora a lui rivelata … [Leggi di più...] infoSordello, Dante e Virgilio nella valletta dei principi…





