
Dopo lunga ed intensa sofferenza Marco Albera ha terminato la sua esistenza terrena, lasciandoci una dichiarata testimonianza di fede e di speranza nella Resurrezione.
Nel periodo di militanza attiva in Alleanza Cattolica, che incontrò nel primi anni settanta, ha pubblicato sulla rivista Cristianità articoli e recensioni su diversi temi, tra cui: le resistenze fiscali (La Marcia dei Contribuenti, 1986), le “nuove religioni” (Il reverendo Moon e la Chiesa dell’Unificazione, 1987; Le nuove Religioni, 1990), gli effetti della Rivoluzione Francese in Italia (I furti d’arte. Napoleone e la nascita del Louvre, 1997).
Nel 1999 ha pubblicato, con Oscar Sanguinetti, il saggio Il maggiore Branda de’ Lucioni e la “Massa Cristiana. Aspetti e figure dell’insorgenza antigiacobina e della liberazione del Piemonte nel 1799.
Negli stessi anni si è impegnato come conferenziere nella diffusione del messaggio di Fatima e nella critica ai Testimoni di Geova e ha curato la grafica della prima pagina di Cristianità, di alcuni libri della Casa Editrice e degli inviti alle iniziative dell’Associazione in Piemonte.
Laureato in Architettura e in Lettere ha sempre coniugato con passione l’attività di imprenditore e la ricerca storica ed artistica, ottenendo importanti riconoscimenti universitari. Nel corso degli anni ha raccolto un’ingente collezione di documenti, con cui ha organizzato e partecipato a mostre presso Atenei italiani; nel 2018 la raccolta è entrata a far parte del patrimonio dell’Archivio dell’Università.
Tra il 1990 e il 2020 ha ricoperto diversi incarichi: membro consulente della Commissione Cultura della Città di Torino, Vicepresidente del Circolo degli Artisti, Presidente dell’Accademia Albertina di Belle Arti, Vicepresidente della Fondazione Crocetta, ente proprietario del Convalescenziario per anziani e della Residenza Universitaria di via Cassini 14 a Torino, partecipato dall’Arciconfraternita dela Santissima Trinità.
Negli ultimi mesi di vita, nonostante l’aggravarsi della malattia, ha collaborato alla realizzazione della mostra I signori del Piemonte, inaugurata pochi giorni fa a Palazzo Lascaris, “alla quale ha voluto contribuire – commenta il Presidente del Consiglio Regionale del Piemonte Davide Nicco – con straordinaria generosità”.
Mercoledì, 24 giugno 2026
