Comunicato stampa della fondazione pontificia Aiuto alla Chiesa che Soffre - Italia I jihadisti appartenenti al sedicente Stato Islamico nell’Africa Centrale (ISCA) domenica scorsa hanno attaccato la piccola città mozambicana di Muidumbe, dopodiché hanno decapitato e smembrato i corpi di decine di persone in un campo di calcio. Secondo alcuni rapporti i miliziani hanno … [Leggi di più...] infoMozambico – ACS intende destinare 100.000 euro alla popolazione aggredita da affiliati all’ISIS
“Vi decapiteremo tutti”
Di Giulio Meotti da Il Foglio del 13/11/2020 Mentre il presidente francese Emmanuel Macron lavora alla legge contro il “separatismo islamista", gli islamisti minacciano di separare non poche teste dai corpi di numerosi sindaci e professori. Scritte che minacciano di decapitare Jérémie Bréaud, il sindaco macroniano di Bron (Rodano), sono apparse in diversi punti di Lione, … [Leggi di più...] info“Vi decapiteremo tutti”
“Vita e piazze Polonia divisa”
da Avvenire del 12/11/2020 Anche al termine dell’udienza di ieri papa Francesco, per la terza settimana consecutiva, ha fatto riferimento alla vicenda dell’aborto in Polonia richiamando nei saluti in lingua polacca «quanto san Giovanni Paolo II insegnava ai giovani: 'Essere veramente liberi non significa affatto fare tutto ciò che mi piace, o ciò che ho voglia di fare... … [Leggi di più...] info“Vita e piazze Polonia divisa”
“Nagorno-Karabakh. Armeni costretti a firmare «un accordo doloroso»”
Di Leone Grotti da Tempi del 10/11/2020 È una sconfitta «estremamente dolorosa» quella che l’Armenia ha dovuto accettare nel Nagorno Karabakh. Ieri Armenia e Azerbaigian, insieme alla Russia, hanno firmato un accordo per cessare immediatamente il conflitto armato. Ma le condizioni, come ammesso dal primo ministro armeno Nikol Pashinyan, sono durissime «per me e il mio … [Leggi di più...] info“Nagorno-Karabakh. Armeni costretti a firmare «un accordo doloroso»”
“La vittoria di Erdogan nel Nagorno-Karabakh”
di Vladimir Rozanskij da AsiaNews del 11/11/2020 A Erevan vi è stato l’assalto del parlamento e le violenze alla casa del premier Pašinyan. A Baku si festeggia con caroselli di trionfo. Turchia e Russia si orientano per il “modello siriano” di comune controllo del territorio. Già pronti 10 aerei Iljušin-76, per trasportare le truppe dei “pacificatori”. In tutto saranno … [Leggi di più...] info“La vittoria di Erdogan nel Nagorno-Karabakh”





