Massimo Lucchelli, Cristianità 324 (2004) Don Luis de Moya nasce, primo di otto fratelli, a Ciudad Real, in Spagna, nel 1953. Frequenta a Madrid la facoltà di Medicina e nel 1972 chiede l’ammissione all’Opus Dei. Fra il 1975 e il 1978 è segretario del Collegio Universitario Moncloa, opera apostolica dell’Opus Dei nella capitale spagnola. Alla fine del 1978 è a Roma a studiare … [Leggi di più...] infoDon Luis de Moya, Strada facendo. Un tetraplegico che ama la vita, trad. it., con prefazione di Gaspare Crimi, Cercate, Verona 2002, pp. 248, € 9,20
Cristianità
«The Missourians»: un fatto, non una «fiction»
Giovanni Cantoni, Cristianità n. 324 (2004) 1. Il "Caso Missouri"... Il dispaccio dell’ANSA, l’Agenzia Nazionale Stampa Associata di Roma, datato "Washington 4 agosto 2004" e titolato USA: gay, Missouri guida campagna contro i matrimoni. A larghissima maggioranza, referendum modifica Costituzione, è inequivoco e, quindi, non necessita di essere in alcun modo … [Leggi di più...] info«The Missourians»: un fatto, non una «fiction»
«Scita et scienda»: la trasformazione in nano dell’uomo moderno
Erik von Kuehnelt-Leddihn, Cristianità n. 324 (2004) Scita et Scienda: the Dwarfing of Modern Man, in © imprimis, vol. 3, n. 10, Hillsdale (Michigan) ottobre 1974, pp. 1-6. Traduzione, aggiunte fra parentesi quadre e note — eccetto la nota 9 — redazionali, nel tentativo — non sempre riuscito — di ricostruire i riferimenti. Alcuni anni fa un mio amico, … [Leggi di più...] info«Scita et scienda»: la trasformazione in nano dell’uomo moderno
Riflessione sul Decalogo
Giovanni Cantoni, Cristianità n. 324 (2004) Testo comparso con il titolo I Dieci Comandamenti oggi: una riflessione in esclusiva di Giovanni Cantoni, Reggente nazionale di Alleanza Cattolica, associazione di laici cattolici che si propone la diffusione e lo studio della dottrina sociale della Chiesa in Agenzia Fides. Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli, Fides … [Leggi di più...] infoRiflessione sul Decalogo
Gli ebrei nella «finis Austriae» e oltre: una recensione di «Conspirators» di Michael André Bernstein
Massimo Introvigne, Cristianità n. 324 (2004) Quando i critici letterari americani — a partire da quello del New York Times — scomodano Thomas Mann (1875-1955), Robert Musil (1880-1942) e Marcel Proust (1871-1922) per istituire paragoni con l’opera prima di un giornalista — infatti scrive sullo stesso New York Times — che si trasforma in romanziere, vale la pena di … [Leggi di più...] infoGli ebrei nella «finis Austriae» e oltre: una recensione di «Conspirators» di Michael André Bernstein
