di Domenico Airoma Questa era la domanda che Giovanni Cantoni si poneva sul numero 40-41 di Cristianità, quarant’anni fa, subito dopo la morte di Papa Giovanni Paolo I [1912-1978] e quando ancora non era stato eletto al soglio pontificio Papa san Giovanni Paolo II (1920-2005). Erano trascorsi solo dieci anni dal famoso discorso che Papa san Paolo VI [1897-1978] tenne agli … [Leggi di più...] infoContinuerà l’«autodemolizione»?
Riflessioni
Il “cantoniano”
di Domenico Airoma C’è qualcosa che Giovanni Cantoni trasmette – mi piace pensare – come la principale delle consegne ai militanti e, più in generale, a tutti coloro che hanno riconosciuto in lui la statura di un maestro. Prima ancora che la dottrina contro-rivoluzionaria, Cantoni ha insegnato, con la propria vita, lo stile stesso del contro-rivoluzionario, tanto da far … [Leggi di più...] infoIl “cantoniano”
Travaglio e Saviano: siete per il diritto naturale?
di Marco Respinti Spettabili signori Marco Travaglio e Roberto Saviano, sono imbarazzato. È la prima volta che sono d’accordo con voi, e ancora mi lambicco il cervello per capire dove abbia sbagliato. Di lei, Travaglio, leggo l’articolo I gonzi di Riace (in questi giorni di Nobel, non c’è quello per il titolista?), e di lei, Saviano, leggo, Il sindaco di Riace Domenico … [Leggi di più...] infoTravaglio e Saviano: siete per il diritto naturale?
L’opzione Benedetto.
di S.E. Massimo Camisasca Il libro di Rod Dreher L’opzione Benedetto ha un grande merito: propone una “riflessione quadro” sul nostro tempo, entro cui tenta di offrire una risposta possibile alla domanda: quale può essere la forma storica della realtà della Chiesa nel contesto attuale? Quella più vera, efficace, congrua con la sua missione? Il libro ci parla perciò della … [Leggi di più...] infoL’opzione Benedetto.
Giovanni Cantoni come Monsieur de Lapalisse
di Michelangelo Longo Per uno strano gioco di parole, il nome di un soldato di professione, che prestò i propri servigi soprattutto in Lombardia, Jacques II de Chabannes de La Palice, modernizzato in Lapalisse (1470-1525), diventa sinonimo di ovvietà, di un ovvio talmente ovvio che non ha bisogno di dimostrazioni. L’epitaffio del nostro soldato recita «Se non fosse morto, … [Leggi di più...] infoGiovanni Cantoni come Monsieur de Lapalisse





