di Chiara Mantovani Come deciso, annunciato e procurato, Charlie Gard è morto. Charlie era molto malato, ma la causa diretta della sua morte non è stata la sua malattia. Si è terminata la vita di Charlie in nome del suo presunto interesse. Questo è il vero pericolo, ciò per cui Charlie è segno di contraddizione che svela i pensieri di molti cuori. I medici e i giudici non sono … [Leggi di più...] infoLa morte procurata come possibilità “pietosa” e “terapeutica”
Riflessioni
Ha vinto l’idea che Charlie ha “bisogno” di morire
di Chiara Mantovani «Ormai è troppo tardi». «I danni al cervello e ai muscoli sono troppo estesi». «L’unica cosa è una morte dignitosa». «Noi genitori ci arrendiamo: lasciamo andare Charlie dagli angeli». Dopo aver interpretato gli ultimi esami strumentali, i medici hanno parlato con i genitori di Charlie, hanno confermato che è molto malato, che ormai la cura rifiutata … [Leggi di più...] infoHa vinto l’idea che Charlie ha “bisogno” di morire
Charlie Gard: passare il segno per lasciare il segno?
di Carlo Introvigne E così in breve tempo siamo passati da «Je suis Charlie» a “Dobbiamo uccidere Charlie”. Dobbiamo, certo: perché, se e quando una mano ucciderà – a proposito, nessuno ha avuto ancora materialmente il coraggio di farlo –, le responsabilità saranno tutte da analizzare e, perché no, da condividere. È bene chiarirlo subito: siccome si tratterà di una morte … [Leggi di più...] infoCharlie Gard: passare il segno per lasciare il segno?
Charlie Gard: una Corte Europea per i Delitti sull’Uomo
di Chiara Mantovani CEDU dovrebbe essere l’acronimo della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo che ha sede a Strasburgo. Dal 27 giugno 2017 non sarebbe fuori luogo esplicitarlo come Corte Europea per i Delitti sull’Uomo. Il bambino Charlie Gard non può essere trasportato dai genitori in un altro ospedale, è prigioniero di quello in cui è attualmente ricoverato e dove gli … [Leggi di più...] infoCharlie Gard: una Corte Europea per i Delitti sull’Uomo
Anche l’autodeterminazione è un trucco
di Chiara Mantovani La vicenda del piccolo bimbo Charlie, pochi mesi e tutti segnati (ma non definiti) da una grave malattia, rivela la falsità del concetto di autodeterminazione così come intesa dal linguaggio corrente. Nel DDL all’esame del Senato italiano, che vorrebbe regolamentare a chi spetta prendere decisioni nelle situazioni cliniche critiche, la volontà del soggetto … [Leggi di più...] infoAnche l’autodeterminazione è un trucco




