La movimentata Pentecoste di Bernard van Orley di Michele Brambilla La Pentecoste, benché sia il momento in cui inizia la missione della Chiesa, è stata meno rappresentata nella storia dell’arte cristiana di quando ci aspetteremmo. Tra le poche raffigurazioni, spicca per vivacità l’opera del pittore fiammingo Bernard van Orley (1491-1542), noto anche come Barend van … [Leggi di più...] infoL’irruzione dello Spirito
Arte
Da Piacenza a Lubiana
Piccolo viaggio sulle orme di Robert De Longe di Michele Brambilla Nel giorno in cui i militanti di Alleanza Cattolica possono lucrare l’indulgenza plenaria connessa al riconoscimento ecclesiale dell’associazione ai sensi del diritto canonico, ci soffermiamo su un pittore il cui nome, di primo acchito, non dirà molto: Robert De Longe (1646-1709). Nato a Bruxelles, … [Leggi di più...] infoDa Piacenza a Lubiana
Il cervo, figura della Risurrezione
All’agiografia si intreccia la simbologia che attribuisce alla leggendaria giovinezza del cervo significati pasquali e un ruolo di primo piano nel “bestiario cristiano”. di Stefano Chiappalone La basilica romana di Sant’Eustachio, nell’omonimo rione a due passi dal Pantheon, presenta una curiosa ma significativa caratteristica: la facciata culmina con la testa di un … [Leggi di più...] infoIl cervo, figura della Risurrezione
Il Torchio Mistico: un’icona della Passione
La Passione di Nostro Signore è rappresentata con forza in questi dipinti, che attraverso l’immagine realizzano una catechesi dottrinale estremamente efficace. di Susanna Manzin Il torchio è lo strumento utilizzato per spremere l’uva ed estrarre il mosto, con la stessa funzione che un frantoio svolge nei confronti delle olive. La forza del torchio e il simbolismo del … [Leggi di più...] infoIl Torchio Mistico: un’icona della Passione
Il Vincitore
La Resurrezione di Lazzaro di Sebastiano del Piombo, “favorito” da un intervento dell’amico Michelangelo Buonarroti, ci ricorda una vittoria molto più importante: quella di Cristo sulla morte di Michele Brambilla Nel 1516 il card. Giulio de’ Medici (1478-1534), futuro Papa Clemente VII, commissionò due pale d’altare per la cattedrale di Narbonne, sua sede episcopale. Una … [Leggi di più...] infoIl Vincitore





