di Carlo Introvigne E così in breve tempo siamo passati da «Je suis Charlie» a “Dobbiamo uccidere Charlie”. Dobbiamo, certo: perché, se e quando una mano ucciderà – a proposito, nessuno ha avuto ancora materialmente il coraggio di farlo –, le responsabilità saranno tutte da analizzare e, perché no, da condividere. È bene chiarirlo subito: siccome si tratterà di una morte … [Leggi di più...] infoCharlie Gard: passare il segno per lasciare il segno?
Riflessioni
Charlie Gard: una Corte Europea per i Delitti sull’Uomo
di Chiara Mantovani CEDU dovrebbe essere l’acronimo della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo che ha sede a Strasburgo. Dal 27 giugno 2017 non sarebbe fuori luogo esplicitarlo come Corte Europea per i Delitti sull’Uomo. Il bambino Charlie Gard non può essere trasportato dai genitori in un altro ospedale, è prigioniero di quello in cui è attualmente ricoverato e dove gli … [Leggi di più...] infoCharlie Gard: una Corte Europea per i Delitti sull’Uomo
Anche l’autodeterminazione è un trucco
di Chiara Mantovani La vicenda del piccolo bimbo Charlie, pochi mesi e tutti segnati (ma non definiti) da una grave malattia, rivela la falsità del concetto di autodeterminazione così come intesa dal linguaggio corrente. Nel DDL all’esame del Senato italiano, che vorrebbe regolamentare a chi spetta prendere decisioni nelle situazioni cliniche critiche, la volontà del soggetto … [Leggi di più...] infoAnche l’autodeterminazione è un trucco
La profezia di Don Joseph Ratzinger
Nel 1959, nominato ordinario di teologia fondamentale all’Università di Bonn, don Joseph Ratzinger raccoglie in una conferenza alcune riflessioni sulla Chiesa, denunciando l’illusione di un’Europa «continente quasi del tutto cristiano» e dunque la fine della Cristianità storica. A distanza di quasi sessant’anni ripubblichiamo volentieri, con la gentile autorizzazione … [Leggi di più...] infoLa profezia di Don Joseph Ratzinger
C’era una volta il Grillo-parlante…
...sull'eutanasia della coscienza (morale) Il rapporto tra Pinocchio e il Grillo-parlante non è iniziato, come è noto, in modo amichevole. «Povero Pinocchio! - si legge nel libro di Collodi a conclusione del loro primo incontro - Mi fai proprio compassione! [...] Perché ti faccio compassione? Perché sei un burattino e, quel che è peggio, perché hai la testa di legno. A … [Leggi di più...] infoC’era una volta il Grillo-parlante…




