di Leonardo Gallotta Esiste la Bellezza ideale, una bellezza che non sfiorisce? E dove si trova? Per il filosofo greco Platone (428/27-348/47 a.C.) esiste un luogo, l’Iperuranio, situato oltre la volta celeste, in cui dimorano le Idee immutabili, eterne e raggiungibili solo dall’intelletto. Le Idee dell’Iperuranio sono tuttavia il presupposto per l’esistenza stessa delle … [Leggi di più...] infoLa Bellezza eterna e perfetta
Via Pulchritudinis
L’ussaro alato di Doylestown
di Maurizio Brunetti All’alba di un 12 settembre di molti anni fa, sulla collina del Kalhenberg, presso Vienna, un frate cappuccino friulano celebrò la Messa dinanzi a un’effigie della Vergine di Czestochowa e con un chierichetto di eccezione: il re di Polonia Jan III Sobieski (1629-1696). Volendo dar credito a un bel romanzo storico che narra gli eventi di quel giorno, dopo … [Leggi di più...] infoL’ussaro alato di Doylestown
Il Galateo di Monsignor della Casa: la marcia in più della buona educazione
di Susanna Manzin Quando si parla di Galateo si parla del rispetto delle regole di buona educazione e correttezza nei rapporti tra le persone. Sbaglia chi crede che Monsignor Giovanni della Casa (1503-1556) parli solo del comportamento a tavola. Nel complesso dell’opera a quel tema è dedicato poco spazio, perché obiettivo dell’autore è quello di dare suggerimenti su come … [Leggi di più...] infoIl Galateo di Monsignor della Casa: la marcia in più della buona educazione
Il “bello-buono” nell’estetica di Platone
di Leonardo Gallotta Alcuni studiosi sostengono che nel pensiero del filosofo della Grecia antica Platone (428/27-348/47 a.C.) l’estetica abbia rilievo modestissimo rispetto ad altri campi d’indagine. È sicuramente vero, ma lo stesso può dirsi di molti altri filosofi antichi e anche medioevali. Certo, Platone non elaborò una trattazione sistematica di questioni estetiche e … [Leggi di più...] infoIl “bello-buono” nell’estetica di Platone
La musica sessantottina: Vasco Rossi
di Oscar Sanguinetti Più giovane di De André e di Guccini, entrambi del 1940, Rossi — del 1952 — dal 1977 canta la generazione dei “rivoluzionati” o, almeno, della parte più consistente di essi: non più dei pre-rivoluzionari, non più dei rivoluzionari, ma di quella “generazione di sconvolti”, come la definisce egli stesso in Siamo solo noi, che ne è la diretta erede. La … [Leggi di più...] infoLa musica sessantottina: Vasco Rossi





