
Campo estivo per ragazze e ragazzi delle scuole medie
SAN LUIGI IX
«Prima di tutto ti esorto ad amare il Signore Dio tuo con tutto il cuore e con tutte le tue forze.
Senza di questo non c’è salvezza.»
Testamento spirituale al figlio di San Luigi IX, Acta Sanctorum Augusti
Dal 26 luglio al 1 agosto 2026, Capolona (AR), La Casa sulla Roccia
Alleanza Cattolica offre ai ragazzi delle medie da domenica 26 luglio a sabato 1 agosto un’occasione unica di esperienza e crescita nel rapporto con Dio e personale.
Fondamento e costante di ogni nostra attività è dunque il rapporto col Signore. Rapporto mantenuto vivo quotidianamente attraverso la preghiera, la S.Messa e grazie alla viva presenza di un sacerdote dell’Opus Mariae Matris Ecclesiae di Filetto.
Nell’ottica più ampia di un percorso che inizia col Campeggio elementari, il ragazzo e la ragazza delle medie si interfacciano, sotto più aspetti, con una maggiore responsabilità, fondamentale per il loro sviluppo.
La creazione di un ambiente cristiano, essenza dell’obiettivo di Alleanza Cattolica, prevede anche, però, coltivare il rapporto tra gli stessi ragazzi. Questo aspetto è favorito dalla presenza di un tema specifico, guida dei giorni insieme: San Luigi IX. Sarà il tema stesso a tenere saldo l’insieme delle attività.
Non mancherà infatti l’esperienza della condivisione del medesimo contesto, a partire dalla convivenza in camera. I ragazzi, divisi in squadre, avranno modo di conoscersi e sviluppare nuove amicizie tra loro.
In particolare: partendo da una quotidiana formazione sul tema, si confronteranno (e affronteranno) nel gioco, nelle attività di gestione della casa e in gite di gruppo.


La preghiera,
ricerca di Dio
Ogni aspetto delle attività del Campeggio ci propone un’analogia con il tema della Ricerca.
La prima e più importante è la ricerca di Dio, soprattutto nei momenti chiave della giornata. È la prima delle ricerche, poiché senso principale di ogni attività.
Tutto ha inizio con le preghiere del mattino, con le quali affidiamo al Signore i nostri impegni e le sfide da affrontare. Tra gli altri impegni della giornata si vivrà insieme la S.Messa o, in alternativa, il S.Rosario, dei quali sarà approfondito e spiegato il significato. Si chiarirà inoltre l’importanza del sacramento della Confessione.
Il tutto grazie anche alla presenza di Don Andrea Nizzoli, che parteciperà ad ognuna delle attività, rendendosi disponibile quale punto di riferimento spirituale e non.
Infine, la ricerca di Dio avverrà anche nelle quotidiane relazioni sul tema di San Luigi IX.
La formazione,
ricerca della verità
La seconda ricerca è quella della verità, coltivata nell’ascolto delle relazioni, presentate dagli educatori.
Si andrà a creare un parallelismo tra quello che impareranno i ragazzi dalle relazioni con quello che vivranno nelle sfide dei giochi, anch’essi a tema San Luigi IX.


Il gioco,
ricerca della relazione
Il gioco, per quanto apparentemente fine a sé stesso, svolge una funzione essenziale all’interno del campeggio.
La terza ricerca è, pertanto, nel contesto ludico, una ricerca sia del divertimento, ma allo stesso tempo una scoperta del senso di squadra. Lottare per il raggiungimento di un fine condiviso da più ragazzi, in sana competizione con altri, sviluppa un cosiddetto “spirito di corpo”, che dà ad ognuno la possibilità di stringere i legami, di dare il meglio di sé per contribuire alla squadra nel superare difficoltà ed ostacoli. Allo stesso tempo si permette ai ragazzi di vivere, sì, in un contesto di libertà, ma contemporaneamente in un perimetro di regole, portandoli inevitabilmente a una crescita nel rispetto delle stesse. Infine, il gioco è una ricerca della gioia di incontrarsi e sfidarsi.
La ricerca della sfida
La ricerca finale è quella della sfida con sé stessi nella dimensione cosiddetta conativa, ossia dello sforzo, del cimentarsi in qualcosa che, detto chiaramente, richiede fatica. Abituare i ragazzi alla fatica, quale compagno di viaggio di una vita intera, è una fondamentale messa alla prova della volontà del singolo. Il quale può, sì, beneficiare di un ambiente che lo sprona a dare il meglio di sé stesso, ma anche accettare che è necessaria una sua parte, identificabile anche nella virtù della fortezza. La settimana del campeggio permetterà ai ragazzi di collaborare nelle corvée di gestione e pulizia della casa in cui alloggeranno (ad esempio attraverso la sistemazione della sala da pranzo o la pulizia di luoghi comuni), di fatto rendendoli parte dei compiti utili alla realizzazione del campeggio stesso.
La fatica del singolo diventa protagonista nell’occasione dell’escursione che i ragazzi affronteranno. Metafora delle fatiche quotidiane, il percorso vedrà un crescente sforzo che avrà come suo apice il punto più alto e gratificante: la cima.

